🪪 Le sei isole in breve
📍 Dove si trovano
Le sei isole sono sparse in tutto l’Egeo. Folegandros e Amorgos sono nelle Cicladi, una a ovest di Santorini e l’altra a est di Naxos. Symi e Karpathos sono nel Dodecaneso, la prima accanto a Rodi e la seconda tra Rodi e Creta. Citera si trova a sud del Peloponneso, e Ikaria nell’Egeo nord-orientale, accanto a Samo.
📍 Dove si trovano le sei isole
In rosso vedi le sei isole: Folegandros e Amorgos nelle Cicladi, Symi e Karpathos nel Dodecaneso, Citera a sud del Peloponneso e Ikaria nell’Egeo nord-orientale. Sono lontane l’una dall’altra: scegline una o due per ogni viaggio.
🧭 Quale isola fa per te
Non cercare di vederle tutte insieme: sono lontane tra loro. Abbina Folegandros a Milos o Santorini, Amorgos a Naxos, Symi a Rodi. Karpathos, Citera e Ikaria meritano un viaggio a sé. Ecco come si differenziano:
| Isola | Come arrivarci | Cosa offre | Per chi |
|---|---|---|---|
| Folegandros | Traghetto dal Pireo | Chora sulla scogliera, sentieri, spiagge in barca | Coppie, tranquillità |
| Amorgos | Traghetto dal Pireo | Hozoviotissa, sentieri, acqua blu intenso | Escursionisti, amanti della natura |
| Symi | Barchetta da Rodi | Porto neoclassico, Panormitis | Gita da Rodi, fotografia |
| Karpathos | Aereo o lunga traversata | Olympos, spiagge selvagge, vento | Tradizioni, windsurf, natura |
| Citera | Aereo o traghetto da Neapoli | Castello, cascate, gole verdi | Famiglie, giri in auto, tranquillità |
| Ikaria | Aereo o traghetto dal Pireo | Feste, terme, coste selvagge | Ritmi lenti, festa |
👍 Perché andarci
- Meno gente, anche ad agosto.
- Villaggi autentici, dove la vita non gira solo intorno al turismo.
- Tanti sentieri e natura selvaggia.
- Atmosfera più tranquilla e prezzi più amichevoli delle isole famose.
👎 Cosa sapere
- I viaggi sono lunghi e i collegamenti meno frequenti.
- Con vento forte, i traghetti possono ritardare o essere cancellati.
- Pochi alloggi: prenota presto per luglio e agosto.
- Meno organizzazione: servono un’auto o buone gambe.
🏛️ Folegandros: la Chora sulla scogliera
Folegandros è una piccola isola arida delle Cicladi con una delle Chore più belle dell’Egeo. La Chora è costruita sul ciglio di una scogliera, in alto sul mare, con piazzette piene di alberi e il vecchio Kastro, dove le case formano una cinta muraria. Un sentiero a zigzag sale dalla Chora alla chiesa della Panagia, con vista su tutta l’isola, ideale al tramonto.
Le spiagge sono poche e tranquille: ad alcune arrivi in barchetta, come Katergo, ad altre a piedi, come Livadaki. Ano Meria è un villaggio agricolo sparso a ovest. I traghetti arrivano dal Pireo, spesso passando da Milos o Santorini.
🗺️ Folegandros
Un’isola piccola e lunga: il porto, Karavostasis, a est, la Chora al centro, sulla scogliera, e Ano Meria a ovest. Tocca ogni numero per vedere cos’è.
Foto: Etienne O. Dallaire (CC BY 4.0), Zde (CC BY-SA 4.0) · Wikimedia Commons
⛪ Amorgos: il monastero nella roccia
Amorgos è l’isola più orientale delle Cicladi: lunga e montuosa, con un mare di un blu intenso reso famoso dal film «Le Grand Bleu» di Luc Besson, girato qui. Il suo simbolo è il monastero di Hozoviotissa, un monastero bianco dell’XI secolo aggrappato a una parete di roccia verticale, circa 300 metri sopra il mare. Si sale a piedi per centinaia di gradini: vestiti in modo sobrio, con pantaloni lunghi o gonna e spalle coperte.
La Chora, con mulini a vento e vicoli bianchi, sta sopra il porto di Katapola. A nord, Egiali ha una spiaggia di sabbia e villaggi di montagna come Langada e Tholaria. A sud, vicino a Kalotaritissa, c’è il relitto della Olympia, quello del film. Amorgos è ideale per le escursioni, con vecchi sentieri che collegano i villaggi.
🗺️ Amorgos
Amorgos è lunga e stretta, con due porti: Katapola al centro ed Egiali a nord. La Chora e Hozoviotissa sono sopra Katapola, e Kalotaritissa a sud.
Foto: Apenauta (Public domain), Chris Kar (CC BY-SA 4.0), Zde (CC BY-SA 4.0) · Wikimedia Commons
🎨 Symi: il porto neoclassico
Symi è una piccola isola rocciosa del Dodecaneso, vicinissima a Rodi e alla costa turca. Quando la nave entra nel porto, Gialos, vedi centinaia di case neoclassiche ocra, rosa e azzurre salire ad anfiteatro sulle colline. Furono costruite quando l’isola si arricchì con le spugne e le navi. Da Gialos, la Kali Strata, una lunga scalinata, sale a Chorio, la città alta.
A sud, in una baia chiusa, c’è il grande monastero dell’Arcangelo Michele di Panormitis, con un alto campanile decorato, meta di molti pellegrini. Symi si fa in giornata da Rodi, ma vale la pena fermarsi una notte, quando le barche delle gite sono ripartite e il porto si quieta.
🗺️ Symi
Il porto, Gialos, è a nord, e il monastero di Panormitis in una baia chiusa a sud. Molte barche da Rodi fanno scalo in entrambi.
Foto: Jebulon (CC0), SymiArt (CC BY-SA 4.0), npinikas (CC BY 3.0) · Wikimedia Commons
🌬️ Karpathos: Olympos e il vento
Karpathos è un’isola lunga e montuosa tra Rodi e Creta. A nord, Olympos è un villaggio costruito su un crinale, con case colorate e vecchi mulini a vento. Rimasto isolato per secoli, ha conservato il suo dialetto e i costumi tradizionali, che alcune donne anziane indossano ancora. Ci arrivi in auto per una strada di montagna, o in barca fino a Diafani e poi in autobus.
Pigadia, a sud-est, è il capoluogo e il porto. Sulla costa est trovi alcune delle spiagge più belle del Dodecaneso, come Apella, con pini e acqua turchese. Karpathos è molto ventosa, e il sud è un posto famoso per windsurf e kitesurf. Di fronte ad Arkasa si vede la piccola Kasos.
🗺️ Karpathos
Pigadia, capoluogo e porto, è a sud-est. Una strada di montagna sale a nord fino a Olympos, sopra Diafani. Le spiagge più belle, come Apella, sono sulla costa est.
Foto: Magnus.chronicles (CC BY 4.0), Andrewthefourth (CC BY-SA 4.0), Tomisti (CC BY-SA 4.0), Ввласенко (CC BY-SA 3.0) · Wikimedia Commons
💧 Citera: castello e cascate
Citera è una grande isola a sud del Peloponneso, tra lo Ionio e l’Egeo. Storicamente appartiene alle isole Ionie, e si vede nelle case, nelle chiese e nel castello veneziano sopra la Chora. Sotto il castello, Kapsali è un villaggio di pescatori su una doppia baia.
Citera è più verde di quanto si pensi: ha gole, mulini ad acqua e sorgenti. Vicino al villaggio di Mylopotamos, un sentiero scende alla cascata di Fonissa, che cade in una pozza verde-azzurra. L’isola è grande e serve l’auto. Ci arrivi in aereo da Atene o con il traghetto da Neapoli, in Laconia, che arriva a Diakofti.
🗺️ Citera
La Chora con il castello e Kapsali sono all’estremità sud. Mylopotamos con la cascata è a ovest, e Diakofti, il porto dei traghetti da Neapoli, sulla costa est.
Foto: Comzeradd (CC BY-SA 3.0), Ioannis Fakis (CC BY-SA 4.0) · Wikimedia Commons
🎻 Ikaria: feste e longevità
Ikaria, nell’Egeo nord-orientale, prende il nome, secondo il mito, da Icaro, che cadde in mare lì vicino. È nota in tutto il mondo come una delle cosiddette «zone blu», luoghi dove molte persone superano i novant’anni. Gli abitanti dicono che il segreto è il cibo semplice, camminare in montagna e un ritmo rilassato.
D’estate i villaggi organizzano i panigyria, feste che durano fino al mattino, con musica dal vivo, danza icariota e vino. Sulla costa nord, Armenistis e Nas, con i resti di un santuario di Artemide, hanno le spiagge di sabbia e i tramonti più belli. A sud, Seychelles è una caletta con rocce bianche e acqua turchese, e a Therma, accanto ad Agios Kirykos, trovi sorgenti termali.
🗺️ Ikaria
Ikaria ha due porti: Agios Kirykos a sud, con Therma accanto, ed Evdilos a nord. A ovest di Evdilos, Armenistis e Nas hanno le spiagge di sabbia più belle e le feste.
Foto: Rosa-Maria Rinkl (CC BY-SA 4.0), Leeturtle (CC BY-SA 4.0), Kostas Limitsios (CC BY 2.0) · Wikimedia Commons
Le feste più grandi si svolgono a luglio e agosto, soprattutto intorno al 15 agosto. Cominciano a tarda sera e durano fino all’alba. I programmi vengono affissi ogni estate nei caffè e nei villaggi.
🚶 Consigli pratici
- Prenota presto: gli alloggi sono pochi, soprattutto ad agosto.
- Tieniti un margine: con vento forte, i traghetti cambiano orario o vengono cancellati. Non prenotare un volo internazionale lo stesso giorno del rientro da un’isola.
- Auto o motorino: sulle isole più grandi, Karpathos, Citera e Ikaria, è quasi indispensabile.
- Contanti: nei piccoli villaggi e nelle taverne, la carta non sempre funziona.
- Scarpe: su tutte le isole camminerai molto, su sentieri e gradini.
📅 Quando andare
Maggio, giugno e settembre sono ideali: mare caldo, meno vento e negozi aperti. A luglio e agosto soffia il meltemi, soprattutto nelle Cicladi e a Karpathos, e i pochi alloggi si riempiono. Ma è anche la stagione delle feste. Da novembre a marzo i traghetti sono pochi e molti negozi chiusi.
⛴️ Come arrivare da Ioulianou 50
Per i traghetti per Folegandros, Amorgos e Ikaria, vai al Pireo con la linea 1 da Victoria al capolinea. Per i voli per Karpathos, Citera e Ikaria, linea 1 fino a Monastiraki e poi linea 3 verso l’Aeroporto. Per Symi, vola o prendi il traghetto per Rodi e da lì una barchetta. Per Citera in traghetto, raggiungi Neapoli via terra. Per tutti i traghetti dal Pireo, leggi la nostra guida ai traghetti dal Pireo.
Domande frequenti
Qual è la più facile per la prima volta?
Symi, se sei già a Rodi, o Folegandros, se viaggi nelle Cicladi. Sono entrambe piccole e facili senza auto.
Qual è la migliore per le escursioni?
Amorgos, con i vecchi sentieri tra i villaggi. Anche Ikaria e Karpathos hanno bei percorsi in montagna.
Posso abbinare due isole?
Sì, ma scegli isole vicine: Folegandros con Milos o Santorini, Amorgos con Naxos, Symi con Rodi. Karpathos si abbina a Rodi o a Creta.
Quanti giorni servono?
Almeno tre o quattro giorni per isola, perché il viaggio richiede tempo. Per Symi basta una notte dopo una gita in giornata.
— Kathy