Home Appartamenti Trasporti La Zona Guida di Atene Parcheggio Blog
Ioulianou 50 Appartamenti
Una chiesetta bianca con la cupola azzurra su una roccia sopra il mare al tramonto, con coste scoscese dietro
← Torna a islands 🏝️ Isole greche

Sei isole greche meno conosciute: Folegandros, Amorgos, Symi, Karpathos, Citera e Ikaria

📅 28 ottobre 2026 ⏱️ 15 minuti di lettura ❤️ Kathy
Se hai già visto Santorini e Mykonos, o semplicemente vuoi un’isola dal ritmo più lento, queste sei valgono il viaggio più lungo. Folegandros con la sua Chora sulla scogliera, Amorgos con il monastero aggrappato alla roccia, Symi con il porto neoclassico, Karpathos con il tradizionale villaggio di Olympos, Citera con le sue cascate e Ikaria con le feste che durano tutta la notte. Qui trovi mappe, foto, cosa vedere su ogni isola, come arrivare e quale fa per te.

🪪 Le sei isole in breve

🏛️FolegandrosCicladi, una Chora sulla scogliera
⛪AmorgosCicladi, un monastero nella roccia, sentieri
🎨SymiDodecaneso, vicino a Rodi
🌬️KarpathosDodecaneso, tra Rodi e Creta
💧CiteraA sud del Peloponneso
🎻IkariaEgeo nord-orientale, feste
✈️In aereoKarpathos, Citera, Ikaria
📅Mesi miglioriMaggio, giugno, settembre

📍 Dove si trovano

Le sei isole sono sparse in tutto l’Egeo. Folegandros e Amorgos sono nelle Cicladi, una a ovest di Santorini e l’altra a est di Naxos. Symi e Karpathos sono nel Dodecaneso, la prima accanto a Rodi e la seconda tra Rodi e Creta. Citera si trova a sud del Peloponneso, e Ikaria nell’Egeo nord-orientale, accanto a Samo.

📍 Dove si trovano le sei isole

In rosso vedi le sei isole: Folegandros e Amorgos nelle Cicladi, Symi e Karpathos nel Dodecaneso, Citera a sud del Peloponneso e Ikaria nell’Egeo nord-orientale. Sono lontane l’una dall’altra: scegline una o due per ogni viaggio.

Le sei isole Pireo

🧭 Quale isola fa per te

Non cercare di vederle tutte insieme: sono lontane tra loro. Abbina Folegandros a Milos o Santorini, Amorgos a Naxos, Symi a Rodi. Karpathos, Citera e Ikaria meritano un viaggio a sé. Ecco come si differenziano:

IsolaCome arrivarciCosa offrePer chi
FolegandrosTraghetto dal PireoChora sulla scogliera, sentieri, spiagge in barcaCoppie, tranquillità
AmorgosTraghetto dal PireoHozoviotissa, sentieri, acqua blu intensoEscursionisti, amanti della natura
SymiBarchetta da RodiPorto neoclassico, PanormitisGita da Rodi, fotografia
KarpathosAereo o lunga traversataOlympos, spiagge selvagge, ventoTradizioni, windsurf, natura
CiteraAereo o traghetto da NeapoliCastello, cascate, gole verdiFamiglie, giri in auto, tranquillità
IkariaAereo o traghetto dal PireoFeste, terme, coste selvaggeRitmi lenti, festa

👍 Perché andarci

  • Meno gente, anche ad agosto.
  • Villaggi autentici, dove la vita non gira solo intorno al turismo.
  • Tanti sentieri e natura selvaggia.
  • Atmosfera più tranquilla e prezzi più amichevoli delle isole famose.

👎 Cosa sapere

  • I viaggi sono lunghi e i collegamenti meno frequenti.
  • Con vento forte, i traghetti possono ritardare o essere cancellati.
  • Pochi alloggi: prenota presto per luglio e agosto.
  • Meno organizzazione: servono un’auto o buone gambe.
✅ Adatte a
Chi ha già visto le isole famoseEscursionistiCoppie in cerca di tranquillitàChi ama le tradizioni
❌ Forse non per
Viaggi brevi di pochi giorniChi cerca vita notturnaChi non sopporta i cambi di programma

🏛️ Folegandros: la Chora sulla scogliera

Folegandros è una piccola isola arida delle Cicladi con una delle Chore più belle dell’Egeo. La Chora è costruita sul ciglio di una scogliera, in alto sul mare, con piazzette piene di alberi e il vecchio Kastro, dove le case formano una cinta muraria. Un sentiero a zigzag sale dalla Chora alla chiesa della Panagia, con vista su tutta l’isola, ideale al tramonto.

Le spiagge sono poche e tranquille: ad alcune arrivi in barchetta, come Katergo, ad altre a piedi, come Livadaki. Ano Meria è un villaggio agricolo sparso a ovest. I traghetti arrivano dal Pireo, spesso passando da Milos o Santorini.

🗺️ Folegandros

Un’isola piccola e lunga: il porto, Karavostasis, a est, la Chora al centro, sulla scogliera, e Ano Meria a ovest. Tocca ogni numero per vedere cos’è.

Villaggi Porti Monumenti Spiagge Natura
1/4
La Chora di Folegandros costruita sul ciglio di una scogliera sopra il mare
Chora

Sul ciglio della scogliera.

Una costa a picco di Folegandros con acqua blu intenso e turchese
La costa

Scogliere e acqua limpida.

La chiesa bianca della Panagia sopra la Chora, con campanile e oleandri
La Panagia

Il sentiero sopra la Chora.

La caletta di Livadaki con acqua turchese bassa tra colline aride
Livadaki

Una spiaggia in una caletta stretta.

Foto: Etienne O. Dallaire (CC BY 4.0), Zde (CC BY-SA 4.0) · Wikimedia Commons

⛪ Amorgos: il monastero nella roccia

Amorgos è l’isola più orientale delle Cicladi: lunga e montuosa, con un mare di un blu intenso reso famoso dal film «Le Grand Bleu» di Luc Besson, girato qui. Il suo simbolo è il monastero di Hozoviotissa, un monastero bianco dell’XI secolo aggrappato a una parete di roccia verticale, circa 300 metri sopra il mare. Si sale a piedi per centinaia di gradini: vestiti in modo sobrio, con pantaloni lunghi o gonna e spalle coperte.

La Chora, con mulini a vento e vicoli bianchi, sta sopra il porto di Katapola. A nord, Egiali ha una spiaggia di sabbia e villaggi di montagna come Langada e Tholaria. A sud, vicino a Kalotaritissa, c’è il relitto della Olympia, quello del film. Amorgos è ideale per le escursioni, con vecchi sentieri che collegano i villaggi.

🗺️ Amorgos

Amorgos è lunga e stretta, con due porti: Katapola al centro ed Egiali a nord. La Chora e Hozoviotissa sono sopra Katapola, e Kalotaritissa a sud.

Villaggi Porti Monumenti Spiagge Natura
1/3
Il monastero bianco di Hozoviotissa costruito dentro una parete di roccia verticale
Hozoviotissa

Aggrappato alla roccia, sopra il mare.

Hozoviotissa di lato, con la scogliera e il mare sotto
Dal sentiero

La vista dai gradini.

Il villaggio di Langada sul pendio di una montagna arida di Amorgos
Langada

Un villaggio sotto le montagne di Egiali.

Foto: Apenauta (Public domain), Chris Kar (CC BY-SA 4.0), Zde (CC BY-SA 4.0) · Wikimedia Commons

🎨 Symi: il porto neoclassico

Symi è una piccola isola rocciosa del Dodecaneso, vicinissima a Rodi e alla costa turca. Quando la nave entra nel porto, Gialos, vedi centinaia di case neoclassiche ocra, rosa e azzurre salire ad anfiteatro sulle colline. Furono costruite quando l’isola si arricchì con le spugne e le navi. Da Gialos, la Kali Strata, una lunga scalinata, sale a Chorio, la città alta.

A sud, in una baia chiusa, c’è il grande monastero dell’Arcangelo Michele di Panormitis, con un alto campanile decorato, meta di molti pellegrini. Symi si fa in giornata da Rodi, ma vale la pena fermarsi una notte, quando le barche delle gite sono ripartite e il porto si quieta.

🗺️ Symi

Il porto, Gialos, è a nord, e il monastero di Panormitis in una baia chiusa a sud. Molte barche da Rodi fanno scalo in entrambi.

Villaggi Porti Monumenti Spiagge Natura
1/3
Case neoclassiche colorate di Symi sopra il porto con le barche
Gialos

Case neoclassiche ad anfiteatro.

Il porto di Symi con acqua azzurra e le case che salgono sulla collina
Il porto

Uno dei più belli della Grecia.

Il monastero di Panormitis con l’alto campanile e un caicco nella baia
Panormitis

Il grande monastero dell’Arcangelo Michele.

Foto: Jebulon (CC0), SymiArt (CC BY-SA 4.0), npinikas (CC BY 3.0) · Wikimedia Commons

🌬️ Karpathos: Olympos e il vento

Karpathos è un’isola lunga e montuosa tra Rodi e Creta. A nord, Olympos è un villaggio costruito su un crinale, con case colorate e vecchi mulini a vento. Rimasto isolato per secoli, ha conservato il suo dialetto e i costumi tradizionali, che alcune donne anziane indossano ancora. Ci arrivi in auto per una strada di montagna, o in barca fino a Diafani e poi in autobus.

Pigadia, a sud-est, è il capoluogo e il porto. Sulla costa est trovi alcune delle spiagge più belle del Dodecaneso, come Apella, con pini e acqua turchese. Karpathos è molto ventosa, e il sud è un posto famoso per windsurf e kitesurf. Di fronte ad Arkasa si vede la piccola Kasos.

🗺️ Karpathos

Pigadia, capoluogo e porto, è a sud-est. Una strada di montagna sale a nord fino a Olympos, sopra Diafani. Le spiagge più belle, come Apella, sono sulla costa est.

Villaggi Porti Monumenti Spiagge Natura
1/4
Il villaggio di Olympos arroccato su un crinale, con case colorate e mulini a vento
Olympos

Il villaggio sul crinale.

Un balcone fiorito a Olympos, sopra il mare blu intenso
Un balcone a Olympos

Sopra il mare Carpatico.

La baia di Apella dall’alto, tra i pini, con acqua azzurra
Apella

Una delle spiagge più belle dell’isola.

Onde su una spiaggia rocciosa ad Arkasa con Kasos all’orizzonte
Arkasa

Con Kasos di fronte.

Foto: Magnus.chronicles (CC BY 4.0), Andrewthefourth (CC BY-SA 4.0), Tomisti (CC BY-SA 4.0), Ввласенко (CC BY-SA 3.0) · Wikimedia Commons

💧 Citera: castello e cascate

Citera è una grande isola a sud del Peloponneso, tra lo Ionio e l’Egeo. Storicamente appartiene alle isole Ionie, e si vede nelle case, nelle chiese e nel castello veneziano sopra la Chora. Sotto il castello, Kapsali è un villaggio di pescatori su una doppia baia.

Citera è più verde di quanto si pensi: ha gole, mulini ad acqua e sorgenti. Vicino al villaggio di Mylopotamos, un sentiero scende alla cascata di Fonissa, che cade in una pozza verde-azzurra. L’isola è grande e serve l’auto. Ci arrivi in aereo da Atene o con il traghetto da Neapoli, in Laconia, che arriva a Diakofti.

🗺️ Citera

La Chora con il castello e Kapsali sono all’estremità sud. Mylopotamos con la cascata è a ovest, e Diakofti, il porto dei traghetti da Neapoli, sulla costa est.

Villaggi Porti Monumenti Spiagge Natura
1/3
La Chora di Citera con case bianche, vista dal castello, con montagne dietro
Chora

Dal castello veneziano.

La cascata di Fonissa che cade in una pozza verde-azzurra tra le rocce
Fonissa

La cascata di Mylopotamos.

La doppia baia di Kapsali con il villaggio, dall’alto
Kapsali

La doppia baia sotto la Chora.

Foto: Comzeradd (CC BY-SA 3.0), Ioannis Fakis (CC BY-SA 4.0) · Wikimedia Commons

🎻 Ikaria: feste e longevità

Ikaria, nell’Egeo nord-orientale, prende il nome, secondo il mito, da Icaro, che cadde in mare lì vicino. È nota in tutto il mondo come una delle cosiddette «zone blu», luoghi dove molte persone superano i novant’anni. Gli abitanti dicono che il segreto è il cibo semplice, camminare in montagna e un ritmo rilassato.

D’estate i villaggi organizzano i panigyria, feste che durano fino al mattino, con musica dal vivo, danza icariota e vino. Sulla costa nord, Armenistis e Nas, con i resti di un santuario di Artemide, hanno le spiagge di sabbia e i tramonti più belli. A sud, Seychelles è una caletta con rocce bianche e acqua turchese, e a Therma, accanto ad Agios Kirykos, trovi sorgenti termali.

🗺️ Ikaria

Ikaria ha due porti: Agios Kirykos a sud, con Therma accanto, ed Evdilos a nord. A ovest di Evdilos, Armenistis e Nas hanno le spiagge di sabbia più belle e le feste.

Villaggi Porti Monumenti Spiagge Natura
1/3
Armenistis con le case sul pendio e una piccola spiaggia di sabbia
Armenistis

Il villaggio con le spiagge del nord.

Tramonto a Nas, con scogli e onde
Nas

Tramonto sulla costa nord.

Acqua turchese e rocce bianche alla spiaggia di Seychelles
Seychelles

Rocce bianche e acqua turchese.

Foto: Rosa-Maria Rinkl (CC BY-SA 4.0), Leeturtle (CC BY-SA 4.0), Kostas Limitsios (CC BY 2.0) · Wikimedia Commons

🗓️
Le feste di Ikaria

Le feste più grandi si svolgono a luglio e agosto, soprattutto intorno al 15 agosto. Cominciano a tarda sera e durano fino all’alba. I programmi vengono affissi ogni estate nei caffè e nei villaggi.

🚶 Consigli pratici

  • Prenota presto: gli alloggi sono pochi, soprattutto ad agosto.
  • Tieniti un margine: con vento forte, i traghetti cambiano orario o vengono cancellati. Non prenotare un volo internazionale lo stesso giorno del rientro da un’isola.
  • Auto o motorino: sulle isole più grandi, Karpathos, Citera e Ikaria, è quasi indispensabile.
  • Contanti: nei piccoli villaggi e nelle taverne, la carta non sempre funziona.
  • Scarpe: su tutte le isole camminerai molto, su sentieri e gradini.

📅 Quando andare

Maggio, giugno e settembre sono ideali: mare caldo, meno vento e negozi aperti. A luglio e agosto soffia il meltemi, soprattutto nelle Cicladi e a Karpathos, e i pochi alloggi si riempiono. Ma è anche la stagione delle feste. Da novembre a marzo i traghetti sono pochi e molti negozi chiusi.

Gen
Feb
Mar
Apr
Mag
Giu
Lug
Ago
Set
Ott
Nov
Dic
IdealeBuonoAffollato, ventosoPochi traghetti, molto chiuso

⛴️ Come arrivare da Ioulianou 50

Per i traghetti per Folegandros, Amorgos e Ikaria, vai al Pireo con la linea 1 da Victoria al capolinea. Per i voli per Karpathos, Citera e Ikaria, linea 1 fino a Monastiraki e poi linea 3 verso l’Aeroporto. Per Symi, vola o prendi il traghetto per Rodi e da lì una barchetta. Per Citera in traghetto, raggiungi Neapoli via terra. Per tutti i traghetti dal Pireo, leggi la nostra guida ai traghetti dal Pireo.

Domande frequenti

Qual è la più facile per la prima volta?

Symi, se sei già a Rodi, o Folegandros, se viaggi nelle Cicladi. Sono entrambe piccole e facili senza auto.

Qual è la migliore per le escursioni?

Amorgos, con i vecchi sentieri tra i villaggi. Anche Ikaria e Karpathos hanno bei percorsi in montagna.

Posso abbinare due isole?

Sì, ma scegli isole vicine: Folegandros con Milos o Santorini, Amorgos con Naxos, Symi con Rodi. Karpathos si abbina a Rodi o a Creta.

Quanti giorni servono?

Almeno tre o quattro giorni per isola, perché il viaggio richiede tempo. Per Symi basta una notte dopo una gita in giornata.

— Kathy