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Il Palazzo del Gran Maestro nella città vecchia di Rodi, con le mura e le torri nella luce del pomeriggio
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Rodi: la guida completa alla città vecchia dei Cavalieri, Lindos, la valle delle Farfalle e Prasonisi

📅 28 ottobre 2026 ⏱️ 14 minuti di lettura ❤️ Kathy
Rodi è una delle poche isole dove la storia si vede a ogni passo. La città vecchia, chiusa dalle mura dei Cavalieri di San Giovanni, è ancora viva, con case, negozi e taverne nei vicoli medievali. Intorno si stende una grande isola con Lindos e la sua acropoli, città antiche, una valle piena di farfalle, lunghe spiagge di sabbia e, all’estremità sud, un punto dove si incontrano due mari. Qui trovi tutto quello che ti serve: mappe, storia, cose da vedere, spiagge, cibo, pro e contro, e come arrivare da Atene.

🪪 La carta d’identità dell’isola

🗺️RegioneDodecaneso, Egeo sud-orientale, di fronte alla Turchia
📐SuperficieCirca 1.400 km², la quarta isola greca per grandezza
👥AbitantiCirca 125.000
⛰️Vetta più altaAttavyros, oltre 1.200 m
🏰Città vecchiaPatrimonio mondiale UNESCO dal 1988
⛴️Dal PireoCirca 13–18 ore di traghetto
✈️Da AteneCirca un’ora di volo
📅Mesi miglioriMaggio, giugno, settembre, ottobre

📍 Dove si trova

Rodi è l’isola più grande del Dodecaneso e la quarta della Grecia. Si trova all’estremità sud-orientale dell’Egeo, più vicina alla costa turca che ad Atene. La città di Rodi, sulla punta nord dell’isola, è il capoluogo del Dodecaneso e il porto delle barche per Simi, Kos e le altre isole.

📍 Dove si trova Rodi

Rodi è l’isola più grande del Dodecaneso, al margine dell’Egeo, vicinissima alla costa turca. In rosso vedi la sua forma. Da Atene è lontana: i traghetti partono dal Pireo, ma la maggior parte delle persone vola dall’aeroporto di Atene.

Rodi Il Pireo e l’aeroporto di Atene

🗺️ La mappa dell’isola

Rodi ha la forma di una punta di lancia, con la punta a nord, dove si trova la città. La costa est è più riparata dal vento, con lunghe spiagge di sabbia, località turistiche e Lindos. La costa ovest è esposta al maestrale: è più ventosa, con ciottoli e villaggi più tranquilli. Al centro si alza l’Attavyros, la montagna più alta, circondata da pinete. La punta sud, intorno a Prasonisi, è selvaggia e poco abitata.

🗺️ La mappa di Rodi

Sulla punta nord c’è la città di Rodi con la città vecchia. La costa est, a destra, ha le lunghe spiagge di sabbia e Lindos. La costa ovest, a sinistra, è più selvaggia, con Camiro e Monolithos. All’estremità sud c’è Prasonisi. Tocca ogni numero per vedere cos’è.

Città e villaggi Spiagge Siti antichi e castelli Montagna e natura Aeroporto
Mappa di Rodi con il rilievo e le città antiche di Rodi, Ialiso, Camiro e Lindos
Rodi e il suo rilievo: montagne al centro e a ovest, e le città antiche di Ialiso, Camiro e Lindos, che insieme fondarono la città di Rodi.

Mappa: Tomisti (CC BY-SA 4.0) · Wikimedia Commons

⚖️ Ne vale la pena? Pro e contro

Rodi unisce storia e spiagge come poche isole. Ma ha anche il turismo di massa. Ecco un quadro onesto.

📊 In sintesi, da 1 a 5

Storia5/5
Spiagge4/5
Cibo4/5
Vista e paesaggio4/5
Tranquillità3/5
Vita notturna4/5
Per famiglie5/5
Prezzi4/5

👍 I pro

  • La città vecchia, una delle più grandi città medievali abitate d’Europa, con le mura e il Palazzo.
  • Lindos con l’acropoli: uno dei villaggi più belli delle isole.
  • Lunghe spiagge di sabbia sulla costa est, acqua calma e tanto sole.
  • Voli da tutta Europa e una stagione dalla primavera all’autunno.
  • Facile per le famiglie: spiagge attrezzate, hotel, distanze brevi.

👎 I contro

  • Il traghetto dal Pireo è un viaggio lunghissimo; quasi tutti volano.
  • Grandi località turistiche, come Faliraki, con turismo di massa.
  • La città vecchia e Lindos si riempiono quando attraccano le navi da crociera.
  • La costa ovest è spesso ventosa, con ciottoli.
  • A luglio e agosto fa molto caldo e c’è tantissima gente.
✅ Adatta a
Storia e castelliFamiglieSpiagge di sabbiaWindsurf e kitesurfUn primo viaggio su un’isola
❌ Forse non per
Chi cerca un’isola piccola e poco conosciutaChi vuole venire solo in traghetto per pochi giorniIsland hopping nelle Cicladi

📜 Un po’ di storia

Nell’antichità Rodi aveva tre città, Lindos, Ialiso e Camiro, che nel 408 a.C. fondarono insieme una nuova capitale sulla punta nord, la città di Rodi. Qui sorgeva il Colosso, un’enorme statua in bronzo del dio del sole Helios e una delle sette meraviglie del mondo antico. Un terremoto lo abbatté intorno al 226 a.C., e non ne è mai stato trovato nulla. La famosa immagine del Colosso a gambe divaricate sopra l’ingresso del porto è una fantasia successiva.

Nel 1309 l’isola passò ai Cavalieri di San Giovanni, un ordine militare da tutta Europa, che costruì le mura, il Palazzo e i castelli. Nel 1522, dopo un lungo assedio, la città cadde in mano a Solimano il Magnifico, e i Cavalieri partirono per Malta. Seguirono quasi quattro secoli di dominio ottomano e, dal 1912, quello italiano. Rodi si unì alla Grecia nel 1948, insieme al resto del Dodecaneso.

La mappa dipinta di Rodi di Piri Reis, con l’isola, castelli e navi
Rodi nel libro nautico del cartografo ottomano Piri Reis, pochi anni prima dell’assedio del 1522.

Mappa: Piri Reis (Public domain) · Wikimedia Commons

🏰 La città vecchia

La città vecchia di Rodi è patrimonio UNESCO dal 1988 ed è ancora viva: qui la gente abita, i bambini vanno a scuola, i negozi aprono. Le mura la chiudono tutt’intorno, con porte, torri e un fossato profondo e largo, dove oggi passeggi tra pini e fiori selvatici. Sul lato nord, più alto, c’è il Palazzo del Gran Maestro, ricostruito dagli italiani negli anni Trenta, con sale pavimentate con mosaici portati da Kos.

Dal Palazzo scende la via dei Cavalieri, una strada dritta e lastricata con le «locande» dei Cavalieri, una per ogni «lingua», cioè per ogni paese da cui venivano. In fondo c’è il Museo archeologico, nel vecchio Ospedale dei Cavalieri. A sud si stende la città dei commerci, con piazza Ippocrate, via Sokratous, la moschea di Solimano e il quartiere ebraico con la sinagoga Kahal Shalom.

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La via dei Cavalieri, una strada dritta lastricata con edifici medievali in pietra su entrambi i lati
La via dei Cavalieri

Le «locande» dei Cavalieri, una per ogni «lingua».

Un pavimento a mosaico con motivi geometrici in una sala del Palazzo del Gran Maestro
Dentro il Palazzo

Pavimenti a mosaico da Kos.

Papaveri rossi nel fossato della città vecchia, con le mura e una torre dietro
Il fossato

Passeggia intorno alle mura, dentro il fossato.

Piazza Ippocrate con la fontana, negozi e vecchie case intorno
Piazza Ippocrate

Il cuore della città vecchia dei commerci.

Vista sulla città vecchia con il minareto e le cupole della moschea di Solimano e il mare dietro
La moschea di Solimano

Il volto ottomano della città.

Foto: Bernard Gagnon (CC BY-SA 3.0), Julian Lupyan (CC0), Paul Stephenson (CC BY 2.0), dronepicr (CC BY 2.0), Georg Karl Ell (CC BY-SA 4.0) · Wikimedia Commons

Pianta delle mura della città vecchia di Rodi con le porte, le torri e il fossato
Le mura della città vecchia: le porte, le torri, il fossato intorno e il Palazzo del Gran Maestro nell’angolo nord.

Mappa: Aga Khan (IT) (CC BY-SA 3.0) · Wikimedia Commons

⏰
Quando visitare la città vecchia

Quando attraccano le navi da crociera, la via dei Cavalieri e via Sokratous sono piene dalle dieci del mattino fino al pomeriggio. Vai presto la mattina o dopo le cinque. La sera i vicoli sono tranquilli e bellissimi. Metti scarpe con una buona suola, perché i ciottoli del selciato scivolano.

⚓ Mandraki e la città nuova

Fuori dalle mura, Mandraki è il porto antico, con due colonne all’ingresso che reggono un cervo e una cerva, simboli dell’isola. Sul molo ci sono i mulini a vento e il forte di San Nicola. Lungo il lungomare vedrai gli edifici costruiti dagli italiani, il Mercato Nuovo e la chiesa dell’Annunciazione. Da qui partono le barche per Simi e per le spiagge della costa est.

Poco più a sud, le Terme di Kallithea sono uno stabilimento termale italiano tra le due guerre, con cupole e palme sopra il mare. Oggi lo visiti come un monumento e fai il bagno dagli scogli davanti.

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L’ingresso del porto di Mandraki con il forte di San Nicola e la colonna con il cervo
Mandraki

Secondo la leggenda, qui sorgeva il Colosso.

Due mulini a vento in pietra con pale di legno sul molo di Mandraki
I mulini a vento

Sul molo di Mandraki.

La rotonda bianca a cupola delle Terme di Kallithea tra le palme
Le Terme di Kallithea

Uno stabilimento termale italiano sul mare.

Foto: Pjotr Mahhonin (CC BY-SA 4.0), Jebulon (CC0), Georg Karl Ell (CC BY-SA 4.0) · Wikimedia Commons

🏛️ Lindos

Lindos, circa 50 chilometri a sud della città, sulla costa est, è il luogo più fotografato dell’isola. Un villaggio di case bianchissime e dimore di capitani con portali scolpiti si stende sotto una rocca. In cima c’è l’acropoli, con il santuario di Atena Lindia dentro le mura di un castello dei Cavalieri, e vista su tutta la costa. Si sale a piedi in una ventina di minuti, oppure a dorso d’asino per un tratto.

Sotto la rocca ci sono due spiagge: la spiaggia grande di Lindos e la baia di San Paolo, quasi chiusa, dove secondo la tradizione approdò l’apostolo Paolo. Le auto non entrano nel villaggio: lasciala al parcheggio sopra il paese.

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Il villaggio bianco di Lindos sotto la rocca con l’acropoli e il castello
Lindos

Case bianche sotto l’acropoli.

Le mura del castello dei Cavalieri e rovine antiche sull’acropoli di Lindos
L’acropoli

Un santuario antico dentro un castello dei Cavalieri.

Vista dall’acropoli sulle case bianche e i cortili di Lindos
Dall’alto

La vista dall’acropoli.

Un vicolo bianco di Lindos con un portale in pietra scolpita e una porta di legno rossa
I vicoli

Dimore di capitani con portali scolpiti.

La baia di San Paolo a Lindos, quasi chiusa, con acqua azzurra e spiaggia di sabbia
La baia di San Paolo

La baia chiusa accanto a Lindos.

Foto: Jebulon (CC0), Bernard Gagnon (CC BY-SA 3.0), Ввласенко (CC BY-SA 3.0), Marc Ryckaert (CC BY 3.0), ianpudsey (CC BY 3.0) · Wikimedia Commons

🌡️
Lindos senza fatica

D’estate sali all’acropoli alle otto del mattino, quando apre, o nel tardo pomeriggio. A mezzogiorno la rocca scotta e la fila è lunga. Porta acqua e un cappello.

🦋 Camiro, le Farfalle e l’entroterra

Sulla costa ovest, l’antica Camiro è un’intera città antica distesa su un pendio sopra il mare, con strade, case, templi e cisterne. È più tranquilla di Lindos e dà una buona idea di come vivevano gli antichi rodioti.

Nell’entroterra, la valle delle Farfalle è una gola fresca con un ruscello, ponticelli e alberi. Dalla tarda primavera a settembre, migliaia di farfalle, in realtà falene dalle ali arancioni, si radunano sui tronchi. Non disturbarle con rumori o battendo le mani: perdono energie di cui hanno bisogno. Più vicino alla città, il colle di Filerimos ha un monastero, le rovine dell’antica Ialiso e vista su tutta la costa nord. Nel sud della costa ovest, il castello di Monolithos sta su una rupe ed è uno dei posti più belli per il tramonto.

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Le rovine dell’antica Camiro, con strade e case su un pendio sopra il mare
L’antica Camiro

Un’intera città antica sul pendio.

Una falena Euplagia con ali arancioni e nere su una pietra nella valle delle Farfalle
Le Farfalle

D’estate, migliaia sugli alberi della valle.

Pini e rovine in cima al colle di Filerimos, con vista sul mare
Filerimos

Un monastero e la vista sopra Ialiso.

I ruderi in pietra del castello di Monolithos con un’apertura verso il mare
Il castello di Monolithos

Su una rupe, sulla costa ovest.

Foto: Bernard Gagnon (CC BY-SA 3.0), Jay Son (CC BY-SA 3.0), Marc Ryckaert (CC BY 3.0), Chris06 (CC BY-SA 4.0) · Wikimedia Commons

🏖️ Le spiagge

Le spiagge migliori per fare il bagno sono sulla costa est, dove l’acqua è più calma. Tsambika ha una lunga spiaggia di sabbia e acqua bassa, sotto una collina con un piccolo monastero. La baia di Anthony Quinn, che prende il nome dall’attore che qui girò «I cannoni di Navarone», ha scogli, pini e acqua limpidissima per lo snorkeling. Più a sud, intorno a Gennadi e Lachania, le spiagge sono lunghe e tranquille.

All’estremità sud, Prasonisi è unita alla terraferma da una striscia di sabbia, con l’Egeo da un lato e il Mediterraneo dall’altro. Il lato ventoso è uno dei posti più famosi d’Europa per windsurf e kitesurf. D’inverno il mare copre spesso la striscia, e Prasonisi diventa per un po’ un’isola.

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La spiaggia di Tsambika dall’alto, con la chiesa bianca sulla collina e la lunga spiaggia di sabbia
Tsambika

Spiaggia di sabbia e monastero sulla collina.

La baia di Anthony Quinn con acqua blu profondo tra rocce con pini
La baia di Anthony Quinn

Scogli e acqua limpida per nuotare.

La penisola di Prasonisi con la striscia di sabbia tra due mari
Prasonisi

Dove si incontrano due mari.

Foto: dronepicr (CC BY 2.0), Pjotr Mahhonin (CC BY-SA 4.0), Ввласенко (CC BY-SA 3.0) · Wikimedia Commons

🍽️ Cosa mangiare

Prova i pitaroudia, frittelle di ceci o di pomodoro, i matsi, pasta fatta a mano, i lakania, capretto al forno, e pesce fresco nei villaggi di pescatori. Per dolce, il melekouni, una barretta di sesamo e miele che un tempo si distribuiva ai matrimoni. La bevanda dell’isola è la souma, un distillato forte. Nella città vecchia evita i ristoranti con le foto sul menù e i buttadentro alla porta, e cerca nei vicoli più tranquilli o fuori dalle mura.

📅 Quando andare

Rodi ha una delle stagioni più lunghe della Grecia. Maggio e giugno sono ideali, come settembre e ottobre, quando il mare è ancora caldo. A luglio e agosto fa molto caldo e i luoghi da visitare si riempiono. Per le Farfalle, vieni tra giugno e settembre. D’inverno la città vive normalmente, ma le località turistiche chiudono.

Gen
Feb
Mar
Apr
Mag
Giu
Lug
Ago
Set
Ott
Nov
Dic
IdealeBuonoAffollato e caldoMolto è chiuso

✈️ Come arrivare da Atene

MezzoDurataDa doveNote
✈️ AereoCirca un’oraAeroporto di AteneIl modo più pratico. Molti voli ogni giorno.
⛴️ TraghettoCirca 13–18 orePireoCon scali in altre isole. Conviene solo se vuoi fermarti lungo la strada.

Da Ioulianou 50, per l’aeroporto prendi la linea 1 fino a Monastiraki e poi la linea 3 verso l’Aeroporto. Per il Pireo, linea 1 da Victoria fino al capolinea, senza cambi. L’aeroporto di Rodi è a circa 15 chilometri dalla città, con autobus e taxi. Leggi la nostra guida ai traghetti dal Pireo.

🚗 Come muoversi sull’isola

  • Auto: il modo migliore per vedere la costa ovest, l’entroterra e il sud. Dalla città a Lindos ci vuole circa un’ora, a Prasonisi circa due.
  • Autobus: corse frequenti dalla città verso Lindos, la costa est e Camiro. Meno verso sud.
  • Barche: da Mandraki per Lindos, le spiagge della costa est e Simi.
  • A piedi: nella città vecchia non ti serve altro. Le auto entrano solo in poche strade.

🛏️ Dove dormire

RegionePer chiDa sapere
Città vecchiaCoppie, storiaPiccoli hotel in case antiche. Niente auto all’interno.
Città nuova di RodiPraticità, autobusVicino a Mandraki, su una spiaggia ventosa.
LindosCoppie, atmosferaBellissima, ma piena di giorno e cara.
Costa est: Kolymbia, Afantou, PefkiFamiglie, spiaggiaAcqua calma, tra la città e Lindos.
FalirakiGiovani, vita notturnaLocalità con bar e tanta gente.

🗓️ Programma di cinque giorni

Giorno 1

La città vecchia

Mattina al Palazzo del Gran Maestro e in via dei Cavalieri, prima che arrivino le navi da crociera. A mezzogiorno piazza Ippocrate e i vicoli, il pomeriggio le mura e il fossato, la sera Mandraki.

Giorno 2

Lindos

Presto all’acropoli di Lindos, prima del caldo. Poi una passeggiata nel villaggio, un bagno nella baia di San Paolo e una sosta a Tsambika al ritorno.

Giorno 3

Costa ovest ed entroterra

Filerimos la mattina, poi la valle delle Farfalle e l’antica Camiro. Prosegui verso sud fino al castello di Monolithos per il tramonto.

Giorno 4

Costa est

Terme di Kallithea, un bagno nella baia di Anthony Quinn e un pomeriggio rilassante su una spiaggia di sabbia della costa est.

Giorno 5

Prasonisi o Simi

Guida fino all’estremità sud, a Prasonisi, dove si incontrano i due mari. Oppure prendi una barca da Mandraki per una giornata a Simi.

Domande frequenti

Quanti giorni servono?

Da quattro a cinque giorni per la città vecchia, Lindos e qualche spiaggia. Con una settimana vedi con calma anche la costa ovest e il sud.

Dove alloggio, in città o a Lindos?

Per la storia e i collegamenti facili, in città, meglio ancora nella città vecchia. Per spiaggia e tranquillità, sulla costa est. Lindos è bellissima la sera, ma piena di giorno.

Mi serve l’auto?

Per la città vecchia no. Per Lindos ci sono gli autobus. Per le Farfalle, Monolithos e Prasonisi, l’auto ti semplifica molto la vita.

Dove si trovava il Colosso?

Nessuno lo sa con certezza. Gli archeologi pensano che non stesse sopra l’ingresso del porto, come nelle immagini famose, ma da qualche parte nella città.

Posso fare una gita su un’altra isola?

Sì. La più classica è Simi, con le sue case neoclassiche colorate, in barca da Mandraki in circa una o due ore.

— Kathy