🪪 La carta d’identità dell’isola
📍 Dove si trova
Corfù è la più settentrionale delle grandi isole Ionie, all’estremità nord-occidentale della Grecia. Di fronte, a est, c’è l’Epiro con il porto di Igoumenitsa, e sulla punta nord l’isola si avvicina così tanto all’Albania che da Kassiopi vedi chiaramente le case sulla sponda opposta. A sud ci sono Paxos e Antipaxos. Dal Pireo non ci sono traghetti: si arriva in aereo o via terra passando da Igoumenitsa.
📍 Dove si trova Corfù
Corfù si trova all’estremità nord-occidentale della Grecia, nel Mar Ionio, di fronte a Igoumenitsa e vicinissima alla costa albanese. In rosso vedi la sua forma. Da Atene arrivi in aereo, oppure in autobus dalla stazione KTEL di Kifissos fino a Igoumenitsa e poi in traghetto, la linea tratteggiata.
🗺️ La mappa dell’isola
Corfù ha la forma di una falce. Il nord è ampio e montuoso, con il Pantokrator, la vetta più alta, e coste ripide con calette rocciose. Il centro ha la città sulla costa est e, a ovest, le lunghe spiagge di sabbia e le baie di Paleokastritsa. Il sud è lungo, stretto e basso, con dune e villaggi tranquilli, fino alla località di Kavos sulla punta. Ovunque vedi ulivi: l’isola è coperta di uliveti.
🗺️ La mappa di Corfù
La città e l’aeroporto sono a metà della costa est. In alto a destra si alza il Pantokrator, con Kassiopi e Kalami sotto. A sinistra, sulla costa ovest, ci sono Paleokastritsa e le lunghe spiagge di sabbia. A nord c’è Sidari, e nel lungo sud pianeggiante Issos e Lefkimmi. Tocca ogni numero per vedere cos’è.
Mappa: Eric Gaba (Sting) (CC BY-SA 3.0) · Wikimedia Commons
⚖️ Ne vale la pena? Pro e contro
Corfù piace molto a chi ama la storia e il verde. Ma ci sono cose da sapere prima. Ecco un quadro onesto.
📊 In sintesi, da 1 a 5
👍 I pro
- La città vecchia: veneziana, francese e britannica insieme, senza uguali in Grecia.
- La più verde delle grandi isole, con ulivi, cipressi e montagne.
- Varietà: spiagge di sabbia a ovest, calette rocciose a nord-est, villaggi di montagna.
- Voli da tutta Europa e la Pasqua più particolare della Grecia.
- Vive tutto l’anno, con musica, bande e una città vivace.
👎 I contro
- Niente traghetti dal Pireo: o voli o viaggi via terra fino a Igoumenitsa.
- Piove più che nell’Egeo, anche a maggio e ottobre.
- Alcune località, come Kavos, hanno un turismo di massa rumoroso.
- Le strade sono strette e tortuose, e d’estate c’è molto traffico.
- La città vecchia si riempie quando attraccano le navi da crociera.
📜 Un po’ di storia
Nell’antichità Corfù era una ricca città marinara e, secondo la tradizione, l’isola dei Feaci, dove Ulisse naufragò e incontrò Nausicaa. Dalla fine del XIV secolo, per circa quattro secoli e fino al 1797, fu veneziana. I veneziani fortificarono la città con due grandi fortezze e mura, e Corfù resistette agli assedi ottomani: è uno dei pochi luoghi della Grecia che non fecero mai parte dell’Impero ottomano.
Poi arrivarono i francesi, che costruirono il Liston, un breve stato greco, la Repubblica delle Sette Isole, e dal 1815 i britannici, che lasciarono il cricket, la birra allo zenzero ed edifici come il Palazzo di San Michele e San Giorgio. Ioannis Kapodistrias, il primo governatore della Grecia, era di Corfù. Le isole Ionie si unirono alla Grecia nel 1864.
Mappa: Vincenzo Coronelli (Public domain) · Wikimedia Commons
🏰 La città vecchia
La città vecchia di Corfù è patrimonio UNESCO dal 2007. È una città di case alte e colorate con persiane verdi, vicoli stretti chiamati kantounia, piazzette e scalinate, un po’ come Venezia senza i canali. Al centro c’è la Spianada, una delle piazze più grandi della Grecia, dove si gioca ancora a cricket, e accanto il Liston, una fila di portici costruiti dai francesi, con i caffè sotto.
Di fronte alla Spianada, su un promontorio roccioso, c’è la Fortezza Vecchia, separata dalla città da un fossato d’acqua di mare. Sali fino alla torre dell’orologio per una vista su tutta la città. All’altro capo, sopra il porto, c’è la Fortezza Nuova. In mezzo, tra i vicoli, la chiesa di San Spiridione, il santo patrono, con il campanile più alto della città. Poco più a nord, il Museo di Arte Asiatica ha sede nel Palazzo di San Michele e San Giorgio.
Foto: Martin Falbisoner (CC BY-SA 4.0), Radosław Botev (CC BY 3.0 pl), Dietmar Rabich (CC BY-SA 4.0), Marc Ryckaert (CC BY 3.0), Anton Zelenov (CC BY-SA 4.0) · Wikimedia Commons
La Pasqua di Corfù è tra le più particolari della Grecia. Il Venerdì Santo le processioni dell’epitaffio escono con le bande, e la mattina del Sabato Santo, alla «Prima Resurrezione», gli abitanti lanciano dai balconi grandi vasi di terracotta, i botides, che si frantumano nelle strade. Prenota l’alloggio con mesi di anticipo.
Foto: Cplakidas (CC BY-SA 3.0) · Wikimedia Commons
⛪ Kanoni e l’Achilleion
A sud della città, sulla penisola di Kanoni, vedrai l’immagine più famosa di Corfù: il monastero bianco di Vlacherna su un isolotto unito alla riva da un molo, e dietro l’isolotto verdissimo di Pontikonisi, che raggiungi in barchetta. Proprio accanto c’è la pista dell’aeroporto, e gli aerei passano bassissimi sopra la laguna.
Poco più a sud, nel villaggio di Gastouri, c’è l’Achilleion, il palazzo fatto costruire dall’imperatrice Elisabetta d’Austria, Sissi, e dedicato ad Achille. Più tardi lo comprò il Kaiser tedesco Guglielmo II. Ha giardini con vista sul mare e un’enorme statua di Achille.
Foto: Jean-François Gornet (CC BY-SA 2.0), Marc Ryckaert (CC BY 3.0), Dietmar Rabich (CC BY-SA 4.0) · Wikimedia Commons
🌊 La costa ovest: Paleokastritsa, Sidari e le spiagge di sabbia
Paleokastritsa è uno dei posti più belli dello Ionio: piccole baie dall’acqua turchese tra colline coperte di alberi. Sul promontorio c’è il monastero della Madonna, e dal piccolo pontile partono le barche per le grotte marine. Poco più a nord, su una rupe a picco, c’è l’Angelokastro bizantino, con vista su tutta la costa. Ancora più in alto, il belvedere di Bella Vista nel villaggio di Lakones offre il panorama più famoso delle baie.
Sulla costa nord, a Sidari, il mare ha scolpito le rocce di arenaria in canali e piccole cale. Il più famoso è il Canal d’Amour. Più a sud sulla costa ovest, Glyfada e Agios Gordios hanno lunghe spiagge di sabbia sotto colline verdi e i tramonti più belli dell’isola. A sud, Issos ha dune e tanto spazio.
Foto: Rob Hooft (CC BY-SA 2.5), Dietmar Rabich (CC BY-SA 4.0), Dr.K. (CC BY-SA 3.0), Kritzolina (CC BY-SA 4.0) · Wikimedia Commons
Corfù riceve molta più pioggia delle isole dell’Egeo. Per questo è piena di ulivi e boschi. In primavera e in autunno porta una giacca impermeabile: gli acquazzoni arrivano in fretta e passano in fretta.
⛰️ Il Pantokrator e la costa nord-est
Il Pantokrator, con i suoi 906 metri, è la vetta più alta dell’isola. Una strada stretta sale fino al monastero in cima, con vista su tutta Corfù e sulla costa albanese. Sulle sue pendici c’è Palea Perithia, un vecchio villaggio di pietra abbandonato che oggi rinasce con qualche taverna.
Sotto la montagna, la costa nord-est ha piccole cale di ciottoli, scogli e acqua limpidissima, con pini e cipressi fino al mare. Kassiopi è un villaggio di pescatori con un porticciolo e i resti di un castello. A Kalami c’è la Casa Bianca, dove visse lo scrittore Lawrence Durrell negli anni Trenta. Suo fratello Gerald raccontò la sua infanzia sull’isola nel libro «La mia famiglia e altri animali».
Foto: Piotrus (CC BY-SA 3.0), Marc Ryckaert (CC BY 3.0), Dietmar Rabich (CC BY-SA 4.0), Klarqa (CC BY-SA 4.0) · Wikimedia Commons
🍽️ Cosa mangiare
La cucina di Corfù ha molto di Venezia. Prova la pastitsada, gallo o manzo in umido al pomodoro con spezie e pasta grossa, il sofrito, manzo con aglio e aceto, e il bourdeto, pesce con tanto peperoncino rosso. Per dolce, il mandolato e i dolci al kumquat, un piccolo agrume coltivato qui che diventa anche liquore. E se la trovi, la tsitsibira, la birra allo zenzero di Corfù dell’epoca britannica.
📅 Quando andare
Maggio e giugno sono ideali, con natura verde e meno gente, come anche settembre. A luglio e agosto fa caldo, e città e spiagge si riempiono. La Pasqua è il periodo più particolare per la città. D’inverno Corfù vive normalmente, ma piove spesso e le località turistiche chiudono.
✈️ Come arrivare da Atene
| Mezzo | Durata | Da dove | Note |
|---|---|---|---|
| ✈️ Aereo | Circa un’ora | Aeroporto di Atene | Il modo più veloce. L’aeroporto è accanto alla città. |
| 🚌 Autobus e traghetto | Quasi una giornata intera | Stazione KTEL di Kifissos | Autobus KTEL fino a Igoumenitsa, poi traghetto di circa 1–1,5 ore fino alla città. |
| 🚗 Auto e traghetto | Quasi una giornata intera | Atene | Con l’autostrada Ionia Odos fino a Igoumenitsa e l’auto sul traghetto. |
Da Ioulianou 50, per l’aeroporto prendi la linea 1 fino a Monastiraki e poi la linea 3 verso l’Aeroporto. Per la stazione KTEL di Kifissos, prendi la linea 1 per una fermata fino a Omonia e da lì l’autobus 051. L’aeroporto di Corfù è a pochi chilometri dalla città vecchia. Per le altre isole, leggi la nostra guida ai traghetti dal Pireo .
🚗 Come muoversi sull’isola
- Auto: il modo migliore per i villaggi, il Pantokrator e le piccole spiagge. Le strade sono strette e tortuose: calcola più tempo di quanto dica la mappa.
- Autobus verdi KTEL: dalla città verso Paleokastritsa, Sidari, Kassiopi, Glyfada e il sud.
- Autobus urbani blu: per i posti vicini come Kanoni e l’Achilleion.
- Barche: per Paxos e Antipaxos, e per le isole Diapontie a nord.
🛏️ Dove dormire
| Regione | Per chi | Da sapere |
|---|---|---|
| Città vecchia | Coppie, prima visita | Tutto a piedi, vicino ad autobus e aeroporto. |
| Paleokastritsa | Natura, mare | Bellissima, con poche spiagge di sabbia e gente a mezzogiorno. |
| Costa nord-est: Kassiopi, Kalami, Agios Stefanos | Tranquillità, famiglie | Scogli, acqua limpida, atmosfera tranquilla. |
| Costa ovest: Glyfada, Agios Gordios | Spiaggia, tramonti | Lunghe spiagge di sabbia, a circa mezz’ora dalla città. |
| Sidari, Kavos | Giovani, vita notturna | Località affollate con bar. |
🗓️ Programma di cinque giorni
La città vecchia
Mattina alla Fortezza Vecchia, caffè al Liston, passeggiata tra i vicoli fino a San Spiridione e alla Fortezza Nuova. Pomeriggio sulla Spianada e sera in una taverna della città vecchia.
Kanoni e l’Achilleion
Kanoni la mattina, con vista su Vlacherna e Pontikonisi, poi l’Achilleion. Pomeriggio in spiaggia a Glyfada o Agios Gordios per il tramonto.
Paleokastritsa
Le baie e il monastero di Paleokastritsa, un giro in barca alle grotte e la salita all’Angelokastro. Al ritorno, la vista da Bella Vista.
Il nord
Sali in auto al Pantokrator e a Palea Perithia, poi scendi a Kassiopi e Kalami per un bagno dagli scogli.
Sidari o una gita
Il Canal d’Amour a Sidari la mattina, oppure una barca per una giornata a Paxos e Antipaxos.
Domande frequenti
Quanti giorni servono?
Tre giorni per la città, Kanoni e Paleokastritsa. Da cinque a sette per vedere anche il nord, le spiagge di sabbia e fare una gita a Paxos.
Posso andare in traghetto dal Pireo?
No. I traghetti per Corfù partono da Igoumenitsa. Da Atene si vola, oppure si va via terra fino a Igoumenitsa.
Mi serve l’auto?
Se alloggi in città, non per i primi giorni. Per il Pantokrator, i villaggi e le piccole spiagge, sì.
Dove sono le spiagge migliori?
Per la sabbia, sulla costa ovest: Glyfada, Agios Gordios e le baie di Paleokastritsa. Per scogli e acqua limpida, sulla costa nord-est intorno a Kassiopi e Kalami.
Vale la pena andarci a Pasqua?
Sì, se la folla non ti pesa. È la settimana più viva dell’anno in città. Prenota presto, perché gli alloggi si riempiono.
— Kathy