Home Appartamenti Trasporti La Zona Guida di Atene Parcheggio Blog
Ioulianou 50 Appartamenti
La Torre dei Venti ottagonale nell’Agorà romana di Atene
← Torna a museums 🏛️ Musei & Attrazioni

Agorà romana e Torre dei Venti da vicino

📅 26 ottobre 2026 ⏱️ 6 minuti di lettura ❤️ Kathy
Gli ateniesi la chiamano “Aerides”, i Venti. La torre ottagonale di marmo nell’Agorà romana era insieme banderuola, meridiana e orologio ad acqua, un “orologio della città” pubblico duemila anni fa. Il sito è piccolo, ma ripaga chi si ferma qualche minuto in più: gli otto venti volano ancora lungo il fregio e dal 2016 puoi anche entrare nella torre. Da Ioulianou 50 ci arrivi in 20 minuti, due fermate sulla linea 1.

In breve

🎟️ 10€

Ridotto 5 €. Gratis per i cittadini UE sotto i 25 anni.

🕗 Dalle 8:00

Fino alle 20:00 d’estate, fino alle 15:00 d’inverno.

🚇 Monastiraki

Linea 1, due fermate. Dalla stazione, 3 minuti a piedi.

⏱️ 30–45 minuti

Per l’agorà e la torre, con uno sguardo all’interno.

Due monumenti, un biglietto

Con lo stesso biglietto vedi due cose. L’Agorà romana fu costruita all’epoca di Augusto, intorno al 19–11 a.C., come mercato: un grande cortile rettangolare con portici, botteghe e magazzini. Più tardi Adriano fece pavimentare il cortile con grandi lastre di marmo. Quello che vedi oggi è circa la metà. Il resto è sepolto sotto le case di Plaka.

Entri dal lato ovest, attraverso la Porta di Atena Archegetis, un propileo con quattro colonne doriche e un frontone in marmo pentelico. Per anni i viaggiatori lo credettero un tempio. Le iscrizioni sulle tasse dei mercanti d’olio d’oliva mostrarono che era la porta del mercato. Dentro, a est, c’è la Torre dei Venti, e nell’angolo verso l’Acropoli la moschea Fethiye ottomana.

1/5
La Porta di Atena Archegetis con quattro colonne doriche e frontone, con visitatori davanti
La Porta di Atena Archegetis

L’ingresso ovest del mercato. Le quattro colonne sono ancora intatte.

La Porta di Atena Archegetis vista dalla strada, dietro la ringhiera, con un ciclista che passa
Dalla strada

La Porta si vede anche da fuori, dalla via pedonale.

File di colonne spezzate nell’Agorà romana, con la Torre dei Venti sullo sfondo
Il cortile del mercato

Le basi dei portici delle botteghe. Sullo sfondo, la Torre dei Venti.

Il portico d’ingresso della moschea Fethiye con archi e colonne, dentro l’Agorà romana
La moschea Fethiye

Una moschea ottomana dentro il sito. Ogni tanto apre per le mostre.

I resti delle latrine pubbliche di epoca romana, con la moschea Fethiye sullo sfondo
Le latrine pubbliche

Latrine romane del I secolo d.C., a est della torre.

Foto: Jakub Hałun (CC BY 4.0), George E. Koronaios (CC0), Davide Mauro (CC BY-SA 4.0) · Wikimedia Commons

La Torre dei Venti: cosa guardare

La torre è attribuita all’astronomo Andronico di Cirro e di solito si data al I secolo a.C. Ne parla anche Vitruvio. È piccola, ma quasi ogni superficie aveva un compito. Girale intorno e cerca tre cose.

  • Gli otto venti. Sotto il tetto, su ogni lato, un vento alato vola verso la direzione da cui soffia: Borea, Kaikias, Apeliote, Euro, Noto, Lips, Zefiro e Skiron. Ognuno tiene qualcosa che lo tradisce. Il freddo Borea soffia in una conchiglia. Il mite Zefiro sparge fiori.
  • Le meridiane. Sotto ogni vento, linee sottili incise nel marmo. Lo gnomone di bronzo che proiettava l’ombra è perduto, ma le linee sono rimaste.
  • La banderuola. In cima al tetto conico un Tritone di bronzo girava e indicava con una bacchetta il vento che soffiava. Non si è conservato.

All’interno funzionava un orologio ad acqua, che misurava le ore anche nei giorni senza sole, con l’acqua che scendeva dall’Acropoli. Il meccanismo è perduto, ma nel pavimento vedi ancora i canali. Dal restauro del 2016 puoi entrare. Guarda in alto: il soffitto è fatto di lastre di marmo che si uniscono come raggi.

1/5
La Torre dei Venti ottagonale in marmo nell’Agorà romana, tra gli alberi
La Torre dei Venti

Otto lati, uno per ogni vento. Alta circa 12 metri.

I rilievi dei venti alati sul fregio della Torre dei Venti, all’angolo tra due lati
Il fregio dei venti

Ogni vento tiene il suo simbolo: una conchiglia, un mantello, dei fiori.

Rilievo di Borea, il vento del nord, barbuto e con una conchiglia, sulla Torre dei Venti
Borea

Il freddo vento del nord, un vecchio con la barba, soffia in una conchiglia.

L’interno della Torre dei Venti con il pavimento circolare e il canale dell’acqua
Dentro la torre

Sul pavimento vedi le tracce dell’orologio ad acqua.

Il soffitto di marmo della Torre dei Venti visto da dentro, con le lastre che si uniscono al centro
Il soffitto

Guarda in alto: il tetto è di marmo, come raggi.

Foto: Jebulon (CC0), Jakub Hałun (CC BY 4.0), George E. Koronaios (CC BY-SA 4.0), John Samuel (CC BY-SA 4.0) · Wikimedia Commons

Le altre vite della torre

La Torre dei Venti ha cambiato funzione molte volte, ed è proprio per questo che si è conservata così bene. In epoca paleocristiana diventò il campanile di una chiesa. In epoca ottomana fu un tekke, un luogo di preghiera dei dervisci Mevlevi, che qui danzavano la loro danza rotante. Dentro restano ancora tracce di quel periodo. La sua forma ha ispirato anche altri edifici, come il Radcliffe Observatory di Oxford.

A est della torre vedrai anche le latrine pubbliche del I secolo d.C., con i sedili in fila. I romani non erano timidi su queste cose. Le costruivano in marmo.

Biglietti e orari 2026

StagioneOrari
1 aprile – 31 agosto8:00–20:00
1–15 settembre8:00–19:30
16–30 settembre8:00–19:00
1–15 ottobre8:00–18:30
16–31 ottobre8:00–18:00
1 novembre – 31 marzo8:00–15:00

Il biglietto costa 10 € e il ridotto 5 €. I cittadini UE sotto i 25 anni entrano gratis con carta d’identità o passaporto. L’ultimo ingresso è 20 minuti prima della chiusura. Il sito è chiuso il 1° gennaio, il 25 marzo, il 1° maggio, la domenica di Pasqua e il 25 e 26 dicembre. I giorni gratuiti li trovi nel nostro calendario dei giorni gratuiti.

💡 Vale la pena entrare?

La torre si vede bene anche dalla strada, dall’angolo tra via Aiolou e via Kyrristou, senza biglietto. Dentro però vedi i venti da vicino, la Porta dall’interno e l’interno della torre. Se ti piace l’Atene romana, abbinala alla Biblioteca di Adriano, due minuti più a nord.

🚇 Come arrivare da Ioulianou 50

Una sola linea, senza cambi. Calcola circa 20 minuti da porta a porta.

  1. Ioulianou 50 → stazione Victoria: 3 minuti a piedi.
  2. Linea 1 (verde), direzione Pireo: Omonia, e alla seconda fermata scendi a Monastiraki.
  3. Monastiraki → Porta: esci in piazza, passa accanto alla Biblioteca di Adriano e cammina tre minuti verso sud, fino alla Porta di Atena Archegetis.

🚇 Ioulianou 50 → Agorà romana in metro

Linea 1 fino a Monastiraki, senza cambi, e 3 minuti a piedi.

Ioulianou 50 · a piedi Linea 1 Agorà romana · Porta

🗺️ Da Monastiraki alla Torre dei Venti, tappa per tappa

Tre minuti dalla stazione, passando davanti alla Biblioteca di Adriano. L’ingresso è sul lato ovest, alla Porta. La torre si vede anche da fuori, dall’angolo con via Aiolou.

Stazione Monastiraki l’Agorà romana A piedi

Dove si trova rispetto all’appartamento

📍 Da Angels Athens all’Agorà romana · Torre dei Venti

Guarda a colpo d’occhio come arrivarci dall’appartamento in via Ioulianou 50. Trascina la mappa e fai zoom per i dettagli.

Angels Athens · Ioulianou 50 Agorà romana · Torre dei Venti

Con cosa abbinarlo

L’Agorà romana sta nel mezzo di una bella passeggiata. Due minuti a nord c’è la Biblioteca di Adriano. Un po’ più su, le scale salgono verso Anafiotika e l’Acropoli. A ovest, a cinque minuti, c’è l’Agorà antica. Tutta l’Atene romana a piedi, fino all’Olympieion, la trovi nella nostra guida alla Biblioteca di Adriano.

Domande frequenti

Si può entrare nella torre?

Sì. Dal 2016, dopo il restauro, l’interno è aperto ai visitatori con lo stesso biglietto.

Quanto tempo mi serve?

Da trenta a quarantacinque minuti. Se hai fretta, vai dritto alla torre e fai il giro dei venti.

Momento migliore per le foto?

La mattina presto o nel tardo pomeriggio, quando la luce è bassa e dà vita ai rilievi. La foto più pulita della torre si fa dall’angolo sud-est dell’agorà.

— Kathy