In breve
🚇 Monastiraki
Linea 1 da Victoria, due fermate. Esci direttamente in piazza.
🛍️ Domenica mattina
È il momento del grande mercatino degli oggetti vecchi.
🚶 2 km
Dalla piazza al Mercato centrale e a Omonia.
👜 Tasche
Tanta folla. Borsa davanti, chiusa.
La piazza: cinque epoche in pochi metri
Mettiti al centro di piazza Monastiraki e gira lentamente su te stesso. Sopra di te c’è l’Acropoli. A un’estremità sta la piccola Pantanassa, una chiesa bizantina. Di fronte c’è la Moschea Tzistarakis, dell’epoca ottomana. Dietro spuntano le colonne della Biblioteca di Adriano, dell’Atene romana. E davanti a te c’è la stazione, aperta nel 1895 sulla linea Atene–Pireo.
La piazza ha due facce. Di mattina presto è tranquilla e pulita, con la luce che cade sulla Rocca. Al tramonto si riempie di gente, musicisti di strada e venditori, e la vista sull’Acropoli è la più bella della giornata.
Foto: C messier (CC BY-SA 4.0), George E. Koronaios (CC BY-SA 4.0), Jakub Hałun (CC BY 4.0) · Wikimedia Commons
La Pantanassa e la Moschea Tzistarakis
La Panagia Pantanassa è quello che resta di un grande monastero che un tempo si estendeva intorno. Da questo «monasterino» ha preso il nome tutto il quartiere. La chiesa è bizantina, molto probabilmente del X secolo, e sta più in basso della piazza di oggi, perché la città è cresciuta intorno. Guarda i muri: vedrai capitelli antichi murati tra le pietre.
La Moschea Tzistarakis fu costruita nel 1759 dal governatore ottomano di Atene, Tzistarakis. Si racconta che bruciò una colonna antica per ricavarne calce, e quando poco dopo scoppiò un’epidemia, gli ateniesi la presero per una punizione. Il governatore perse il posto. Oggi la moschea appartiene al Museo della Cultura greca moderna e ospita la Collezione di ceramiche V. Kyriazopoulos. Ogni tanto chiude per lavori, quindi controlla prima il sito del museo.
Foto: Jakub Hałun (CC BY 4.0), George E. Koronaios (CC BY-SA 4.0), Deiadameian (CC BY-SA 4.0) · Wikimedia Commons
Sotto la piazza: il fiume nella metro
Scavando per la linea 3, alla fine degli anni Novanta, gli archeologi trovarono sotto la piazza l’Eridano, il fiume dell’Atene antica. In epoca romana, sotto Adriano, era stato coperto con una volta di mattoni. Oggi lo vedi dentro la stazione, accanto alle scale, insieme a muri e strade venuti alla luce negli scavi. Un pezzo si vede anche dalla piazza, attraverso la ringhiera di protezione. Non serve il biglietto per vederlo.
Foto: George E. Koronaios (CC BY-SA 4.0), Argybz (CC BY-SA 4.0) · Wikimedia Commons
🗺️ La passeggiata: dalla piazza al Mercato centrale
Questo percorso fa prima un giro intorno alla piazza e al mercatino, poi sale per via Athinas fino al Mercato centrale, a cinque minuti dalla stazione Omonia.
- Stazione Monastiraki. Prima di uscire, dai un’occhiata all’Eridano.
- Panagia Pantanassa. In mezzo alla piazza. Cerca i pezzi antichi nei muri.
- Moschea Tzistarakis. Dal suo portico hai la vista classica sull’Acropoli.
- Biblioteca di Adriano. Le colonne si vedono da via Areos, anche senza biglietto. Leggi la nostra guida alla Biblioteca.
- Via Adrianou. Una via pedonale con caffè accanto ai binari del treno, con vista sull’ Agorà antica e sul tempio di Efesto.
- Piazza Avyssinias. I rigattieri, con i mobili sul marciapiede.
- Via Ifestou. La via del mercatino, di nuovo verso la piazza.
- Mercato Varvakios. Sali per via Athinas per dieci minuti. Chiuso la domenica. Cinque minuti più su c’è la stazione Omonia, a una fermata da Victoria.
🗺️ La passeggiata a Monastiraki, tappa per tappa
Un giro intorno alla piazza, poi a nord fino al Mercato centrale: circa 2 chilometri, 40 minuti a piedi senza soste, due ore e mezza o tre con acquisti e cibo. Da lì Omonia è a cinque minuti, a una fermata da Victoria. Tocca ogni numero per vedere cos’è.
Il mercatino: cosa trovi e dove
Il mercatino di Monastiraki non è un posto solo, sono alcune vie, ognuna con il suo carattere. Via Ifestou prende il nome dal dio dei fabbri, e per secoli qui hanno lavorato ramai e fabbri. Oggi ci sono vestiti, pelletteria, roba militare, vinili e souvenir. Piazza Avyssinias, in fondo, è il regno dei rigattieri: mobili, lampade, cornici, giradischi, tutto sul marciapiede.
I vecchi ateniesi lo chiamano Yusurum, dai mercanti ebrei con quel nome che aprirono qui i primi negozi di roba usata. Il mercato della domenica si tiene dal 1912. Per vederlo al massimo, vieni la domenica mattina, quando le bancarelle si allargano anche nelle vie intorno. Nei giorni feriali i negozi sono aperti, ma con meno bancarelle.
A est, via Pandrosou porta verso Plaka con sandali, occhi contro il malocchio e calamite. È comoda per i regali, ma quasi tutto è prodotto in serie. Per dei buoni sandali, chiedi dove sono fatti e tocca il cuoio con le mani.
Foto: Gveret Tered (CC BY-SA 4.0), C messier (CC BY-SA 4.0), Badseed (CC BY-SA 3.0) · Wikimedia Commons
Come comprare senza farsi fregare
- Contrattare: alle bancarelle di roba vecchia fa parte del gioco. Nei negozi a prezzo fisso, solo se prendi più pezzi.
- «Antichità»: i veri reperti antichi non si possono vendere legalmente per strada. Quello che ti propongono come antico è una copia, e come tale devi pagarlo.
- Argento: cerca il marchio 925. Il prezzo dipende da peso e lavorazione.
- Komboloi: ambra, corno e legno hanno prezzi molto diversi. I negozi specializzati ti spiegano cosa vendono.
- Olio, miele, mastice: meglio nei negozi specializzati, con etichetta e produttore. Se viaggi solo con il bagaglio a mano, attenzione ai liquidi.
Il Varvakios: il mercato della città
Dieci minuti a nord, in via Athinas, il quadro cambia del tutto. Il mercato Varvakios, il Mercato centrale di Atene, è attivo dal 1886, e qui fanno la spesa ateniesi e cuochi di ristorante. Sotto il tetto di ferro c’è il mercato della carne, di fronte quello del pesce, e tutto intorno spezie, formaggi e olive. Vieni di mattina, perché dopo mezzogiorno i banchi cominciano a chiudere. La domenica e nei festivi è chiuso.
Foto: C messier (CC BY-SA 4.0), Herbert Ortner (CC BY 4.0) · Wikimedia Commons
Mangiare a Monastiraki
All’angolo tra la piazza e via Mitropoleos ci sono i souvlaki più famosi di Atene. Bairaktaris esiste dal 1879, Thanasis è famoso per il suo kebab dagli anni Sessanta, e Savvas, un po’ più avanti in via Ermou, resta aperto fino a tardi. Sono pieni di turisti, ma veloci e buoni. Per saperne di più, leggi la nostra guida al souvlaki.
Intorno alla piazza ci sono anche terrazze con vista sull’Acropoli. Lì paghi soprattutto la vista, quindi guarda il menù prima di sederti. Per mangiare più tranquillo, sali a nord verso Psyrri, a due minuti dalla piazza.
Borseggiatori: a cosa fare attenzione
Monastiraki è uno dei punti di Atene con più furtarelli, per la folla, le vie strette e la stazione. Non c’è bisogno di avere paura. Basta non dare occasioni:
- Portafoglio nella tasca davanti o in una borsa con la cerniera.
- Borsa davanti al corpo, soprattutto in metro e la domenica al mercatino.
- Il telefono mai lasciato sul tavolino del bar.
- Se qualcuno ti regala un braccialetto o ti chiede una firma, vai avanti senza dire niente.
La maggior parte dei visitatori non ha nessun problema. Tieni solo le tue cose vicine.
Monastiraki di sera
Quando chiudono i negozi, Pandrosou e Ifestou si svuotano, ma la piazza e via Adrianou si riempiono. Si accendono i bar sulle terrazze e sopra di te si illumina l’Acropoli. Se vuoi continuare la serata, Psyrri è a nord e Plaka a sud, entrambi a cinque minuti.
Foto: George E. Koronaios (CC BY-SA 4.0) · Wikimedia Commons
Consigli pratici
- Orari migliori: 8:00–10:00 per una piazza tranquilla e le foto, domenica 8:00–13:00 per il mercatino, il tramonto per la vista.
- Varvakios: dal lunedì al sabato, dal primo mattino al pomeriggio. I banchi si svuotano dopo mezzogiorno.
- Moschea Tzistarakis: biglietti all’ingresso del museo in via Areos. Controlla prima che sia aperta.
- Sedia a rotelle: la piazza e via Ermou sono in piano. Il mercatino ha marciapiedi stretti e bancarelle.
🚇 Come arrivare da Ioulianou 50
- Ioulianou 50 → stazione Victoria: 3 minuti a piedi.
- Linea 1 (verde), direzione Pireo: Omonia, e alla seconda fermata scendi a Monastiraki.
- Monastiraki: l’uscita ti porta direttamente in piazza.
Per il ritorno: se finisci la passeggiata al Mercato centrale, cammina fino a Omonia e prendi la linea 1 per una fermata fino a Victoria. Da Monastiraki a Ioulianou a piedi sono circa 25 minuti, salendo per via Athinas.
🚇 Ioulianou 50 → Monastiraki in metro
Linea 1 fino a Monastiraki, senza cambi. Esci direttamente in piazza.
Dove si trova rispetto all’appartamento
📍 Da Angels Athens al quartiere «Monastiraki»
Guarda a colpo d’occhio come arrivare dall’appartamento in via Ioulianou 50 al cuore del quartiere. Trascina la mappa e fai zoom per i dettagli.
Domande frequenti
In che giorno c’è il mercatino?
I negozi sono aperti tutta la settimana. Il grande mercatino degli oggetti vecchi si monta la domenica mattina, intorno a piazza Avyssinias.
È sicuro?
Sì. Serve solo attenzione alle tasche, in metro e nella folla del mercatino.
Quanto tempo serve?
Un’ora per la piazza e il mercatino, due ore e mezza o tre se fai tutta la passeggiata fino al Mercato centrale e mangi da qualche parte.
Si paga per vedere l’Eridano?
No. Lo vedi dentro la stazione della metro e, in parte, dalla piazza.
— Kathy