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Il porticciolo di Naoussa al crepuscolo, con barche da pesca, il castello veneziano e case bianche
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Paro e Antiparo: la guida completa a due isole in un solo viaggio

📅 28 ottobre 2026 ⏱️ 13 minuti di lettura ❤️ Kathy
Paro è l’isola che piace quasi a tutti. Ha un porticciolo con barche da pesca e un castello veneziano che la sera si riempie di bar, una delle chiese più antiche della Grecia, villaggi di montagna con vicoli di marmo, sentieri bizantini e spiagge per ogni vento. A dieci minuti di traghetto c’è Antiparo, più piccola e più rilassata, con un villaggio-castello e una grotta piena di stalattiti. Qui sotto trovi tutto quello che ti serve per le due isole: mappe, storia, villaggi, spiagge, cucina, pro e contro e come arrivare da Atene.

🪪 La carta d’identità dell’isola

🗺️RegioneCicladi, Egeo meridionale
📐SuperficieParo circa 196 km²
👥AbitantiParo 14.520, Antiparo 1.265 (2021)
🏛️CapoluogoParikia
⛴️Dal Pireo3–4 ore in aliscafo, 4–5 in traghetto
⛴️Paro – AntiparoCirca 10 minuti di traghetto da Pounta
✈️Da AteneVoli di meno di un’ora
📅Mesi miglioriGiugno, settembre

📍 Dove si trovano

Paro si trova al centro delle Cicladi, proprio a ovest di Nasso, con Syros e Tinos a nord e Ios e Santorini più a sud. Antiparo si trova a sud-ovest, separata da un canale stretto e poco profondo. Accanto ad Antiparo c’è l’isolotto disabitato di Despotiko, con un antico santuario di Apollo. Parikia è uno dei porti più grandi dell’Egeo e uno snodo per l’island hopping.

📍 Dove si trovano Paro e Antiparo

Paro e Antiparo si trovano al centro delle Cicladi, a ovest di Nasso e a sud di Syros. In rosso vedi la forma delle due isole, insieme a Despotiko. I traghetti partono dal Pireo.

Paro, Antiparo, Despotiko Il Pireo e l’aeroporto di Atene

🗺️ La mappa delle due isole

Paro è quasi rotonda, con una montagna al centro e i villaggi intorno. Sulla costa ovest c’è Parikia, il porto e il capoluogo, e più a sud Pounta, da dove parte il traghetto per Antiparo. A nord si apre una grande baia con Naoussa e Kolymbithres. Al centro c’è Lefkes, l’antico capoluogo, e sulla costa est i villaggi di Prodromos, Marpissa e Piso Livadi con le lunghe spiagge di sabbia. Antiparo è lunga e stretta, con il villaggio sulla punta nord, di fronte a Pounta.

🗺️ La mappa di Paro e Antiparo

Parikia è sulla costa ovest, Naoussa a nord, Lefkes al centro e le lunghe spiagge di sabbia sulle coste est e sud. La linea tratteggiata verde indica il traghetto Pounta – Antiparo. Tocca ogni numero per vedere cos’è.

Villaggi Spiagge Monumenti e grotta Porto, traghetto e aeroporto
Mappa di Paro con Parikia, Naoussa, i villaggi, le strade e le spiagge
La mappa di Paro: Parikia e Pounta a ovest, Naoussa a nord, Lefkes al centro e spiagge tutto intorno.

Mappa: Bgabel / Wikivoyage (CC BY-SA 3.0) · Wikimedia Commons

⚖️ Ne vale la pena? Pro e contro

Paro è diventata una delle isole più amate delle Cicladi, e questo ha i suoi lati buoni e cattivi. Ecco un quadro onesto.

📊 In sintesi, da 1 a 5

Vista e paesaggio4/5
Spiagge4/5
Cibo4/5
Storia3/5
Tranquillità3/5
Vita notturna4/5
Per famiglie4/5
Prezzi2/5

👍 I pro

  • Due isole in un viaggio: la vivace Paro e la tranquilla Antiparo, a dieci minuti l’una dall’altra.
  • Bei villaggi: Naoussa, Lefkes, Marpissa, il Kastro di Antiparo.
  • Tante spiagge diverse, da Kolymbithres a Golden Beach.
  • Un porto centrale con traghetti per quasi tutte le Cicladi.
  • Una vita notturna vivace a Naoussa, senza gli eccessi di Mykonos.

👎 I contro

  • Naoussa e Parikia si riempiono molto ad agosto.
  • I prezzi salgono di anno in anno, soprattutto a Naoussa.
  • Il meltemi soffia forte, soprattutto sulla costa nord.
  • Un paesaggio più dolce e meno spettacolare di Santorini o Milo.
  • Parcheggiare a Naoussa e a Parikia è difficile.
✅ Adatta a
CoppieGruppi di amiciFamiglieWindsurf e kitesurfIsland hopping
❌ Forse non per
Chi cerca la quiete assoluta ad agostoChi cerca natura selvaggia e montagnaUn budget basso a Naoussa

📜 Un po’ di storia

Nell’antichità Paro era famosa per il suo marmo, bianco e traslucido, tra i più belli del mondo. Alcune delle statue più famose dell’antichità, come la Venere di Milo, sono in marmo pario. Le antiche cave di Marathi, con le loro gallerie sotterranee, esistono ancora al centro dell’isola. Da Paro veniva il poeta lirico Archiloco.

In epoca bizantina fu costruita la Panagia Ekatontapyliani, e nel Medioevo le isole passarono ai Veneziani, che costruirono castelli a Parikia, a Naoussa e ad Antiparo. Poi arrivarono gli Ottomani e, negli anni della Rivoluzione, Paro diede alla lotta Manto Mavrogenous, che qui trascorse gli ultimi anni della sua vita.

⛪ Parikia e l’Ekatontapyliani

Parikia è il porto e il capoluogo, e la prima immagine di Paro: un mulino a vento, il lungomare con i caffè e, dietro, un labirinto cicladico di negozi e chiese. Qui sorge la Panagia Ekatontapyliani, una delle chiese più antiche della Grecia. La tradizione vuole che l’abbia fondata sant’Elena nel IV secolo; fu ricostruita nel VI secolo, all’epoca di Giustiniano. È un intero complesso di pietra, con un battistero e un piccolo museo bizantino.

Poco più in là, su una collina sul mare, c’è il Kastro di Parikia, costruito dai Veneziani con blocchi di marmo e colonne di templi antichi. I pezzi si vedono ancora nei muri. Vicino c’è il Museo archeologico di Paro. Al tramonto, dai caffè del lungomare vedi il sole sparire dietro Antiparo.

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Parikia dal mare, con case bianche, palme e una chiesa dalle cupole blu
Parikia

Il porto e il capoluogo dell’isola.

La facciata della Panagia Ekatontapyliani, una basilica di pietra con ingresso ad archi
L’Ekatontapyliani

Una delle chiese più antiche della Grecia.

Il Kastro franco di Parikia, con marmi antichi nei muri, tra case bianche
Il Kastro

Costruito con il marmo di templi antichi.

Un mulino a vento e una cappella bianca a Parikia, con la montagna dietro
Il mulino

L’ingresso a Parikia dal porto.

Foto: Olaf Tausch (CC BY 3.0), Andrant83 (CC BY-SA 4.0), Zde (CC BY-SA 4.0) · Wikimedia Commons

⚓ Naoussa e Kolymbithres

Naoussa, sulla baia nord, è il posto più fotografato di Paro. Una torre veneziana, mezza sommersa nel mare, sorveglia il porticciolo con le barche da pesca, circondato da taverne con polpi stesi al sole. Dietro il porto, la sera i vicoli bianchi si riempiono di bar e ristoranti. Naoussa è l’angolo più vivace dell’isola, ma anche il più caro.

Di fronte a Naoussa, nella stessa baia, c’è Kolymbithres: rocce di granito modellate dal vento e dal mare in forme tonde e strane, con piccole calette di sabbia in mezzo. Ci vanno anche barche da Naoussa. Poco più in là c’è Monastiri, una baia riparata con una spiaggia.

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Il castello veneziano di Naoussa sul mare, con una barca davanti
Il castello di Naoussa

Una torre veneziana all’ingresso del porto.

Barche da pesca nel porticciolo di Naoussa, con il castello sullo sfondo
Il porticciolo

Barche da pesca, taverne e bar.

Rocce di granito dalle forme strane a Kolymbithres
Kolymbithres

Granito scolpito dal vento e dal mare.

La spiaggia di Kolymbithres con rocce, sabbia e alberi
La spiaggia

Piccole calette tra le rocce.

Foto: Tommybee89 (CC BY-SA 4.0), Zde (CC BY-SA 4.0), Demetria pl (CC BY-SA 4.0), rene boulay (CC BY-SA 3.0) · Wikimedia Commons

🏡 Lefkes, il sentiero bizantino e i villaggi

Lefkes, in alto al centro dell’isola, era il capoluogo di Paro quando gli abitanti si nascondevano dai pirati. È un villaggio tranquillo con vicoli di marmo, palazzi, una grande chiesa e vista su tutta la piana, fino a Nasso. Da Lefkes parte il sentiero bizantino, un selciato di marmo che scende tra ulivi e muretti a secco fino a Prodromos, in circa un’ora a piedi.

Da Prodromos, un piccolo villaggio con case antiche, bastano pochi minuti per arrivare a Marpissa, un villaggio bianco su una collina con mulini e piazze, e da lì si scende al mare a Piso Livadi, un villaggio di pescatori con taverne. Vale una visita anche il monastero di Longovarda, vicino a Parikia, con un’importante biblioteca e un laboratorio di icone.

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Lefkes sul pendio, con case bianche, la chiesa e colline dietro
Lefkes

L’antico capoluogo, al centro dell’isola.

Un vicolo stretto a Lefkes con muri bianchi, fiori e un campanile
I vicoli

Marmo, calce e fiori.

Una piazza a Lefkes con gradini, ringhiere blu e tavolini
Una piazza

Un caffè con vista sulla piana.

Marpissa da lontano, un villaggio bianco su una collina
Marpissa

Un villaggio con mulini sopra la costa est.

Foto: Kondephy (CC BY-SA 4.0), Zde (CC BY-SA 4.0), MauveTardigrade (CC BY-SA 4.0), C messier (CC BY-SA 4.0) · Wikimedia Commons

🏖️ Le spiagge

Paro ha spiagge su tutti i lati, quindi ogni giorno ne trovi una riparata dal vento. Quando soffia il meltemi, scegli la costa sud o quella ovest.

  • Kolymbithres e Monastiri: nella baia di Naoussa, con rocce di granito e acqua calma quando il vento non è troppo forte.
  • Santa Maria: spiaggia di sabbia con acqua bassa e dune sulla punta nord-est, con beach bar.
  • Logaras e Piso Livadi: spiagge di sabbia attrezzate sulla costa est, con taverne, adatte alle famiglie.
  • Golden Beach e New Golden Beach: lunghe spiagge di sabbia sulla costa sud-est, ritrovo di windsurf e kitesurf.
  • Faragas: sulla costa sud, con acqua turchese, per quando il meltemi rende impossibile il nord.
  • Spiagge di Antiparo: spiagge di sabbia basse vicino al villaggio e baie più tranquille a sud, fino ad Agios Georgios.
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Windsurfisti con vele colorate a Golden Beach
Golden Beach

Il ritrovo dei windsurfisti.

Faragas con acqua turchese, scogli e tamerici
Faragas

Una spiaggia di sabbia sulla costa sud.

Una spiaggia di sabbia ad Antiparo con acqua bassa e colline basse di fronte
Una spiaggia ad Antiparo

Acqua bassa e tranquillità.

Foto: brunobarbato (CC BY 3.0), Olaf Tausch (CC BY 3.0), SNappa2006 (CC BY 2.0) · Wikimedia Commons

🏝️ Antiparo

Antiparo è la sorella più tranquilla di Paro. Il traghetto da Pounta attraversa lo stretto in circa dieci minuti e trasporta anche le auto. Il villaggio ha una via pedonale principale con negozi e taverne che porta al Kastro: un borgo veneziano del XV secolo in cui le case esterne formano esse stesse le mura e si entra da una porta di pietra.

Nel sud dell’isola c’è la grotta di Antiparo, con stalattiti e stalagmiti che arrivano a grande profondità. Scendi centinaia di gradini dentro la montagna. Nel XVIII secolo ufficiali russi tagliarono delle stalattiti e le portarono via. Più a sud, da Agios Georgios, partono barche per Despotiko, dove gli scavi hanno riportato alla luce un santuario arcaico di Apollo con più di venti edifici.

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Il villaggio di Antiparo dall’alto, con il porticciolo e l’acqua bassa intorno
Antiparo

Il villaggio e il porticciolo dall’alto.

Il traghetto di Antiparo si avvicina al molo di Pounta
Da Pounta

Dieci minuti di traghetto.

Un vicolo dentro il Kastro di Antiparo, con case bianche e lastricato
Il Kastro

Le case formano le mura.

Un portale ad arco in pietra nel Kastro di Antiparo
La porta

L’ingresso del borgo veneziano.

Stalattiti e stalagmiti nella grotta illuminata di Antiparo
La grotta

Stalattiti a grande profondità.

Scale che scendono tra le stalattiti nella grotta di Antiparo
La discesa

Centinaia di gradini verso il basso.

Paro e Antiparo dall’aereo, con lo stretto canale tra le due
Le due isole

Paro, Antiparo e lo stretto in mezzo.

Foto: Nobility of Europe (CC BY-SA 4.0), Olaf Tausch (CC BY 3.0), Zde (CC BY-SA 4.0), Geraki (CC BY-SA 2.5), Kondephy (CC BY-SA 4.0) · Wikimedia Commons

🍷 Cosa mangiare

Paro ha un proprio vino DOP, dai vitigni locali Monemvasia e Mandilaria, e alcune cantine che organizzano degustazioni. Nelle taverne di Naoussa e Piso Livadi assaggia pesce fresco e polpo alla griglia. Prova anche la gouna, sgombro aperto ed essiccato al sole, poi grigliato sulla brace, e i formaggi locali come la xinomyzithra. A Lefkes e a Marpissa trovi taverne familiari più semplici.

📅 Quando andare

Il periodo migliore è giugno e settembre: il mare è caldo, tutto è aperto e c’è meno gente. A luglio e agosto Naoussa e Parikia si riempiono, i prezzi salgono e il meltemi soffia forte. Maggio e ottobre sono ideali per il sentiero bizantino e i villaggi. D’inverno Paro ha abitanti tutto l’anno e taverne aperte, ma la maggior parte degli hotel chiude.

Gen
Feb
Mar
Apr
Mag
Giu
Lug
Ago
Set
Ott
Nov
Dic
IdealeBuonoAffollato e caldoMolto è chiuso
🧭
Uno snodo per l’island hopping

Da Parikia partono traghetti per Nasso, Ios, Santorini, Mykonos, Syros, Milo e molte altre isole. Se vuoi vedere più di un’isola, Paro è la prima tappa ideale. Nasso, in particolare, è vicinissima.

⛴️ Come arrivare da Atene

MezzoDurataDa doveNote
🚤 Aliscafo3–4 orePireoPiù veloce, ma balla quando c’è vento.
⛴️ Traghetto4–5 orePireoPiù economico e stabile, con molte corse d’estate.
✈️ AereoMeno di un’oraAeroporto di AteneL’aeroporto è nel sud di Paro.
⛴️ Traghetto per AntiparoCirca 10 minutiPountaCorse frequenti, trasporta anche le auto.

Da Ioulianou 50, il Pireo è facile: Linea 1 da Victoria fino al capolinea, senza cambi. Per l’aeroporto, Linea 1 fino a Monastiraki e poi Linea 3 verso l’Aeroporto. I traghetti attraccano a Parikia. Per Antiparo, prendi un autobus o un taxi fino a Pounta e da lì il traghetto. D’estate c’è anche una barca diretta da Parikia. Leggi la nostra guida ai traghetti dal Pireo.

🚌 Come muoversi sulle isole

  • Autobus KTEL: da Parikia per Naoussa, Lefkes, Marpissa, Piso Livadi, Golden Beach e Pounta. Corse frequenti d’estate.
  • Barche: da Naoussa per Kolymbithres e Monastiri, e da Parikia per Antiparo.
  • Auto o scooter: comodi per i villaggi e le spiagge più lontane. Parcheggiare a Naoussa e a Parikia è difficile.
  • Ad Antiparo: il villaggio si gira a piedi, e un piccolo autobus va fino alla grotta e ad Agios Georgios.

🛏️ Dove dormire

RegionePer chiDa sapere
ParikiaSenza auto, island hoppingPorto e autobus, ma molta gente sul lungomare.
NaousaCoppie, gruppi di amici, uscite seraliLa più bella e vivace, ma anche la più cara.
Piso Livadi, LogarasFamiglie, tranquillitàSpiagge di sabbia e taverne, vicino ai villaggi.
Golden BeachWindsurf, spiaggiaLontano da Parikia, serve un mezzo.
AntiparoTranquillità, coppiePiù rilassata, ma meno scelta per ogni budget.

🗓️ Programma di tre giorni

Giorno 1

Parikia, l’Ekatontapyliani e Naoussa

Mattina all’Ekatontapyliani e al Kastro di Parikia. Bagno a Kolymbithres. La sera, Naoussa: passeggiata intorno al porticciolo, cena e un drink accanto al castello.

Giorno 2

Lefkes, il sentiero bizantino e la costa est

Sali a Lefkes e percorri il sentiero bizantino fino a Prodromos. Poi Marpissa, un bagno a Logaras o a Golden Beach e pranzo a Piso Livadi.

Giorno 3

Antiparo

Traghetto da Pounta, passeggiata nel Kastro e nella via principale. Visita alla grotta e, se hai tempo, barca per Despotiko da Agios Georgios. Tramonto ad Antiparo.

Domande frequenti

Quanti giorni servono?

Quattro o cinque giorni per Paro e uno o due per Antiparo. In tre giorni vedi l’essenziale, come nel programma qui sopra.

Meglio dormire a Paro o ad Antiparo?

Se vuoi scelta, vita notturna e autobus, dormi a Paro e fai Antiparo in giornata. Se vuoi tranquillità e atmosfera di paese, dormi ad Antiparo e passa a Paro quando vuoi.

Paro o Nasso?

Paro è più mondana e più facile, con una vita notturna più vivace. Nasso è più grande, con spiagge di sabbia migliori e un’atmosfera più rurale. Sono a un’ora di traghetto, quindi molti le fanno entrambe. Leggi anche la nostra guida a Nasso.

Mi serve l’auto?

Non per forza. Gli autobus coprono la maggior parte dei villaggi e delle spiagge. Un’auto o uno scooter per un giorno o due aiutano per le spiagge più isolate.

È adatta ai bambini?

Sì. Santa Maria, Logaras e le spiagge di Antiparo hanno acqua bassa, e nei villaggi si passeggia in sicurezza.

— Kathy