🪪 Le isole Saroniche in breve
📍 Dove si trovano
Il golfo Saronico è il golfo davanti ad Atene e al Pireo, tra l’Attica e il Peloponneso. Al centro ci sono Egina e la piccola Agistri. Più a sud, Poros dista poche centinaia di metri dalla costa del Peloponneso. Ancora più a sud, fuori dal golfo, ci sono Idra e Spetses, all’ingresso del golfo Argolico. Tutte sono collegate ogni giorno con il Pireo.
📍 Dove si trovano le isole Saroniche
In rosso vedi le cinque isole: Egina e Agistri al centro del golfo, Poros attaccata al Peloponneso e più a sud Idra e Spetses. Le linee verdi tratteggiate mostrano le rotte dei traghetti dal Pireo.
🧭 Quale isola scegliere
Se hai un giorno, vai vicino: Egina, Agistri o Poros. Anche Idra si fa in giornata, se prendi il traghetto veloce del mattino. Per Spetses è meglio un weekend. Ecco come si differenziano:
| Isola | In traghetto veloce | Cosa offre | Per chi |
|---|---|---|---|
| Egina | Circa 40 minuti | Tempio di Afaia, pistacchi, Agios Nektarios, Perdika | Prima gita, famiglie |
| Agistri | Circa un’ora | Pini fino al mare, acqua limpida, tranquillità | Bagni, relax |
| Poros | Circa 1–1,5 ore | Città sulla collina, torre dell’orologio, pini, uno stretto con il Peloponneso | Famiglie, vacanze tranquille |
| Idra | Circa 1,5–2 ore | Niente auto, case padronali di pietra, asinelli | Coppie, fotografia, atmosfera |
| Spetses | Circa 2–2,5 ore | Bouboulina, Porto Vecchio, spiagge con i pini | Weekend, storia |
👍 Perché andarci
- Così vicine che non servono né aereo né traghetto notturno.
- Traghetti veloci ogni giorno dal Pireo, tutto l’anno.
- Cinque isole molto diverse: siti antichi, pinete, case padronali, un’isola senza auto.
- Ideali per una gita in giornata o un weekend.
- Aperte e vive anche fuori stagione.
👎 Cosa sapere
- Nei weekend d’estate si riempiono di ateniesi.
- Il mare e i paesaggi non sono quelli delle Cicladi.
- I traghetti veloci vengono cancellati con vento forte.
- Idra e Spetses sono care.
- I biglietti per venerdì e domenica finiscono presto.
📜 Un po’ di storia
Nell’antichità Egina era una potente città marinara, rivale di Atene, e uno dei primi luoghi della Grecia a coniare monete proprie. In epoca moderna il golfo Saronico ebbe un grande ruolo nella guerra d’indipendenza del 1821: gli armatori di Idra e Spetses misero le loro navi al servizio della lotta, e di Spetses era Laskarina Bouboulina. Egina fu per breve tempo la prima capitale del nuovo Stato greco, con Kapodistrias, prima di Nauplia.
Mappa: Jacob Peeters (Public domain) · Wikimedia Commons
🏛️ Egina: un tempio, pistacchi e villaggi di pescatori
Egina è l’isola più vicina e più facile. La città ha un bel lungomare con case neoclassiche, un porticciolo di pescherecci e, accanto, la collina di Kolona con l’unica colonna rimasta del tempio di Apollo. A nord-est, su una collina di pini, sorge il tempio di Afaia, un tempio dorico del V secolo a.C. e uno dei meglio conservati della Grecia.
Sulla strada per il tempio vedrai il grande monastero di Agios Nektarios, meta di molti pellegrini, e di fronte la collina rocciosa di Paleochora, l’antica capitale medievale abbandonata, con decine di chiesette. A sud, Perdika è un villaggio di pescatori con taverne sull’acqua. Egina è famosa per il suo pistacchio, che ha la denominazione di origine protetta: lo trovi ovunque, tostato, nei dolci e nelle barrette al sesamo.
🗺️ Egina e Agistri
La città di Egina è sulla costa ovest. Il tempio di Afaia è a nord-est, su una collina di pini, e Perdika a sud. A ovest, la piccola Agistri. Tocca ogni numero per vedere cos’è.
Foto: Jebulon (CC0), C messier (CC BY-SA 4.0), Paweł 'pbm' Szubert (CC BY-SA 3.0), George E. Koronaios (CC BY-SA 4.0) · Wikimedia Commons
Mappa: Uwe Dedering (CC BY-SA 3.0) · Wikimedia Commons
🌲 Agistri: pini fino al mare
Agistri è una piccola isola accanto a Egina, coperta di pini che arrivano fino all’acqua. Non ha grandi monumenti: ci vai per fare il bagno in acque limpide e turchesi e per la tranquillità. Skala è il porto, con una spiaggia accanto, e Megalochori il vecchio villaggio. Sul lato ovest, Aponisos e Dragonera hanno scogli, pini e acqua limpidissima. Ci arrivi con il traghetto veloce dal Pireo o con una barchetta da Egina.
Foto: Lichinga (CC BY-SA 4.0) · Wikimedia Commons
🕰️ Poros: la torre dell’orologio e lo stretto
Poros sono in realtà due isole unite: la piccola Sferia, con la città ad anfiteatro intorno a una collina, e la grande Kalavria, coperta di pini. In cima alla città c’è la torre dell’orologio, simbolo dell’isola. Di fronte, a poche centinaia di metri, c’è Galatas, nel Peloponneso, con barchette che fanno la spola di continuo.
A Kalavria trovi piccole spiagge con i pini, come Askeli, il monastero di Zoodochos Pigi nel bosco e le rovine del tempio di Poseidone, dove secondo la tradizione morì l’oratore Demostene. Poros è tranquilla, verde e adatta alle famiglie.
🗺️ Poros
La città di Poros è sulla piccola Sferia, di fronte a Galatas. La parte più grande dell’isola, Kalavria, è coperta di pini. La linea tratteggiata mostra la barchetta per Galatas.
Foto: Vlahos Vaggelis (CC BY 3.0), Юкатан (CC BY-SA 3.0), Michael Paraskevas (CC BY-SA 3.0) · Wikimedia Commons
🫏 Idra: l’isola senza auto
Idra è l’isola più fotogenica del golfo Saronico. La sua città di case padronali di pietra dei capitani sale ad anfiteatro dal porto verso le montagne spoglie. Sull’isola non circolano auto: ti muovi a piedi, con gli asinelli o con i taxi d’acqua. Questo dà a Idra una calma e un’atmosfera che così vicino ad Atene non trovi altrove.
Cammina per i vicoli lastricati, visita una delle case-museo, come quella di Lazaros Kountouriotis, e segui il sentiero costiero verso ovest fino al villaggio di pescatori di Kamini e a Vlychos, o verso est fino a Mandraki. La maggior parte delle «spiagge» sono scogli con scalette nel mare. A Idra hanno vissuto artisti e scrittori, tra cui Leonard Cohen negli anni Sessanta.
🗺️ Idra
Idra è lunga e montuosa, con tutta la vita intorno al porto sulla costa nord. La linea rossa tratteggiata mostra il sentiero costiero che percorri a piedi da Mandraki a Kamini e Vlychos.
Foto: dronepicr (CC BY 2.0), Herbert Ortner (CC BY 3.0), Julien Seguinot (CC BY-SA 2.0) · Wikimedia Commons
La città è piena di scalini e di ciottoli lucidi. Metti scarpe con una buona suola e lascia i tacchi a casa. Se hai una valigia, al porto trovi facchini con gli asinelli.
⚓ Spetses: case padronali e Bouboulina
Spetses è la più lontana delle isole Saroniche, e la più signorile. La città si allunga sulla costa, dalla Dapia, il vecchio molo fortificato con i cannoni, al Porto Vecchio, con le barche e i cantieri dove ancora si costruiscono caicchi di legno. Le auto sono poche: quasi tutti si spostano in motorino e in bicicletta.
Non perdere la casa di Bouboulina, oggi museo. Ogni settembre, con l’Armata, l’isola festeggia la battaglia navale del 1822 con una rievocazione e l’incendio in mare di una riproduzione dell’ammiraglia ottomana. Una strada fa il giro dell’isola, tra pinete e calette come Zogeria, Agia Paraskevi e Agioi Anargyroi.
🗺️ Spetses
La città si allunga sulla costa nord-est, dalla Dapia al Porto Vecchio. Una strada fa il giro dell’isola e scende alle calette con i pini.
Foto: dronepicr (CC BY 2.0), Jean Housen (CC BY 3.0) · Wikimedia Commons
🍽️ Cosa mangiare
- Egina: pistacchi in ogni forma, pesce fresco e polpo a Perdika e al porticciolo della città.
- Idra: gli amygdalota, dolcetti di mandorle e acqua di fiori d’arancio.
- Spetses: il pesce «alla spetsiota», al forno con pomodoro, aglio e pangrattato.
- Poros e Agistri: taverne di pesce sull’acqua e meze con vista sui pini.
I traghetti veloci si riempiono il venerdì, il sabato mattina e la domenica pomeriggio, quindi prenota i biglietti in anticipo. Con vento forte, soprattutto ad agosto con il meltemi, i traghetti veloci possono essere cancellati: i traghetti tradizionali per Egina e Poros di solito partono comunque.
📅 Quando andare
Le isole Saroniche vivono tutto l’anno e i traghetti partono ogni giorno. Maggio, giugno, settembre e ottobre sono ideali. A luglio e agosto fa caldo e i weekend si riempiono. D’inverno una gita a Egina o a Idra è tranquilla e bellissima, ma molti negozi sono chiusi e le corse sono meno.
⛴️ Come arrivare da Ioulianou 50
Tutti i traghetti per le isole Saroniche partono dal Pireo. Da Ioulianou 50 prendi la linea 1 da Victoria al capolinea, senza cambi. Le banchine per le isole Saroniche sono vicine alla stazione. Ci sono i traghetti veloci, più rapidi e più cari, e i traghetti tradizionali per Egina, Agistri e Poros, più lenti, più economici e con un ponte dove sederti all’aperto. Per tutti i porti e i traghetti, leggi la nostra guida ai traghetti dal Pireo.
🗓️ Quattro idee per uno o due giorni
Egina
Traghetto veloce al mattino, taxi o autobus fino al tempio di Afaia, sosta ad Agios Nektarios, pranzo e bagno a Perdika, e ritorno nel pomeriggio.
Idra
Una passeggiata al porto e tra i vicoli, il sentiero fino a Kamini e Vlychos, un bagno dagli scogli e il tramonto prima dell’ultimo traghetto veloce.
Egina e Agistri
Una notte a Egina e una ad Agistri: siti antichi, pistacchi e taverne di pesce, poi pini e acqua limpida ad Aponisos e Dragonera.
Poros o Spetses
A Poros, la città, la torre dell’orologio e spiagge con i pini, con una puntata di fronte a Galatas. A Spetses, il museo di Bouboulina, il Porto Vecchio e il giro dell’isola in motorino.
Domande frequenti
Qual è l’isola migliore per una gita in giornata?
Egina, perché è la più vicina e ha più corse. Se vuoi qualcosa di più particolare e due ore di traghetto veloce non ti pesano, Idra.
Posso vedere due isole in un giorno?
Sì, Egina e Agistri, collegate da una barchetta. Esistono anche crociere organizzate che toccano Egina, Poros e Idra in un solo giorno, ma il tempo su ogni isola è poco.
Mi serve l’auto?
No. A Idra le auto sono vietate, e sulle altre isole ci sono autobus, taxi, biciclette e motorini. Per Egina e Poros puoi anche portare la tua auto sul traghetto tradizionale.
Le spiagge sono belle?
Sono buone, con pini e acqua pulita, soprattutto ad Agistri, Poros e Spetses. Ma non troverai le lunghe spiagge di sabbia delle Cicladi.
— Kathy